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Home : Dati e prodotti : Catalogo : : 30 grafici : Iinput di lavoro
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L'input di lavoro e le sue componenti attraverso la crisi

economia italiana

sistema
delle imprese

mercato
del lavoro

difficoltà delle famiglie

Europa 2020
Periodo di riferimento: Anni 2006-2010
Pubblicato il: 27 maggio 2011
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ore lavorate

Monte ore lavorate, posizioni occupate e ore lavorate pro capite. Variazioni tendenziali percentuali
Fonte Istat, Conti economici nazionali

Nella fase recessiva la riduzione dell’occupazione è stata relativamente contenuta, in particolare grazie a un ricorso senza precedenti alla Cassa integrazione guadagni (Cig). Separando, all’interno della dinamica del monte ore, le due componenti di orario pro capite e posizioni lavorative, si osserva che dall’inizio del periodo di crisi fino al terzo trimestre 2009 la contrazione complessiva è stata gestita in misura prevalente attraverso la riduzione delle ore per posizione occupata, piuttosto che del numero di posizioni occupazionali. Nella fase immediatamente successiva, tra la fine del 2009 e il secondo trimestre 2010, il ridimensionamento della forza lavoro impiegata è proseguito, assumendo un ruolo preponderante, mentre i movimenti dell’orario si sono evoluti verso un’inversione di segno. Nel periodo più recente, la stabilizzazione del monte ore lavorate è stata attuata bilanciando un ulteriore aggiustamento verso il basso delle posizioni occupate con un moderato, parziale recupero dell’orario pro capite. L’occupazione, espressa in termini di Unità di lavoro a tempo pieno (Ula) è caduta del 2,9 per cento nel 2009 e ancora dello 0,7 per cento nel 2010, nonostante la ripresa della crescita, con una perdita complessiva di 890 mila unità nel biennio; l’input di lavoro ha mostrato una prima inversione di tendenza solo all’inizio del 2011.



L'indicatore

Consente di rappresentare l’adattamento dell’input di lavoro (monte ore) all’evoluzione ciclica, distinguendo il contributo dell’occupazione (posizioni lavorative) e dell’insieme di fattori che incidono sulle prestazioni lavorative individuali (lavoro straordinario, Cig, sostituzione tra posizioni a tempo pieno e parziale).



Definizioni

Posizione lavorativa: il rapporto di lavoro tra una persona fisica e un'unità produttiva (impresa) o istituzione, finalizzato allo svolgimento di una prestazione lavorativa contro il corrispettivo di un compenso (retribuzione). Le posizioni lavorative rappresentano, quindi, il numero di posti di lavoro occupati (a tempo pieno e a tempo parziale), indipendentemente dalle ore lavorate.
Unità di lavoro: quantifica in modo omogeneo il volume di lavoro svolto da coloro che partecipano al processo di produzione realizzato sul territorio economico. L'unità di lavoro rappresenta la quantità di lavoro prestato nell'anno da un occupato a tempo pieno (che può variare tra le diverse attività), oppure la quantità di lavoro equivalente prestata da più lavoratori a tempo parziale. Le unità di lavoro sono utilizzate come unità di misura del volume di lavoro impiegato nella produzione dei beni e servizi rientranti nelle stime del prodotto interno lordo in un determinato periodo di riferimento. (Sistema europeo dei conti, Sec95).
Cassa integrazione guadagni (Cig): Strumento legislativo di sostegno alle imprese in difficoltà: l'intervento consiste nell'erogazione gestita dall'Inps di un’indennità sostitutiva della retribuzione in favore dei dipendenti sospesi dal lavoro o sottoposti a riduzione di orario.

Grafico e dati (xls 380 kbyte)
 

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