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Home : Dati e prodotti : Catalogo : : 30 grafici : Recupero dell’export
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Recupero dell’export

economia italiana

sistema
delle imprese

mercato
del lavoro

difficoltà delle famiglie

Europa 2020
Periodo di riferimento: Anni 2008-2010
Pubblicato il: 27 maggio 2011
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esportazioni delle imprese

Esportazioni delle imprese per mercato di sbocco e classe di addetti. Indici I semestre 2008=100 per un panel di imprese esportatrici.
Fonte Istat, Registro statistico delle imprese attive; Statistiche del commercio con l'estero

Per analizzare la ricomposizione interna al sistema delle imprese esportatrici e di valutarne gli effetti, sia nella fase recessiva sia in quella di ripresa, è stato costruito un panel di imprese manifatturiere persistentemente esportatrici dal primo semestre del 2008 al secondo semestre del 2010. Si tratta di quasi 44 mila imprese che rappresentano oltre il 90 per cento del valore delle esportazioni delle imprese manifatturiere del 2009. L’analisi dei dati rileva una forte caduta della quota di valori esportati realizzata dagli operatori di più elevate dimensioni, mentre la ripresa del 2010 ha consentito un recupero solo parziale dei livelli pre-crisi del valore complessivo di export. L’andamento dei valori esportati per classe dimensionale delle imprese mostra che il recupero nel secondo semestre del 2010 rispetto ai livelli del primo semestre del 2008 è inversamente proporzionale alla dimensione media delle imprese: mentre le microimprese fino a 9 addetti (che tuttavia coprono una quota estremamente ridotta dell’export manifatturiero) sperimentano un recupero completo; le grandi (250 e più addetti) si fermano all’87,4 per cento. Con riferimento ai principali mercati di sbocco (Ue ed extra Ue), la crisi delle esportazioni verso i mercati comunitari si manifesta nel secondo semestre del 2008, mentre per l’export destinato all’area extra-comunitaria un semestre dopo. Viceversa il passaggio alla fase di ripresa per le vendite extra-comunitarie avviene in modo molto più rapido rispetto all’area Ue. Anche in questo caso si notano marcate differenze per classe dimensionale delle imprese: se, nel caso dell’area Ue, il recupero appare inversamente proporzionale alla dimensione, per le vendite verso i paesi extra Ue c’è un processo di rapida convergenza per tutte le classi dimensionali verso i livelli di export pre-crisi, i quali risultano sostanzialmente superati nella seconda metà del 2010.



L'indicatore

L’indicatore è stato costruito ponendo pari a 100 il valore totale delle esportazioni delle imprese comprese nel panel al primo semestre del 2008 per ciascuna classe dimensionale allo scopo di seguire l’andamento dei livelli di esportazione di ogni classe fino al secondo semestre del 2010.



Definizioni

Le esportazioni includono tutti i beni (nazionali o nazionalizzati, nuovi o usati) che, a titolo oneroso o gratuito, escono dal territorio economico del Paese per essere destinati al resto del mondo. Esse sono valutate al valore Fob (free on board), che corrisponde al prezzo di mercato alla frontiera del paese esportatore. Questo prezzo comprende il prezzo ex-fabrica, i margini commerciali, le spese di trasporto internazionale e gli eventuali diritti all'esportazione.

Grafico e dati (xls 426 kbyte)
 

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