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Inattività e disoccupazione

economia italiana

sistema
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difficoltà delle famiglie

Europa 2020
Periodo di riferimento: Anno 2010
Pubblicato il: 27 maggio 2011
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Inattività e disoccupazione

Tasso di inattività e disoccupazione per genere in alcuni Paesi dell'Unione europea. Valori percentuali
Fonte: Eurostat, Labour force survey

In linea con il miglioramento della domanda di lavoro, nei principali paesi dell’Unione europea il tasso di disoccupazione ha smesso di aumentare dalla seconda parte del 2010. In Germania, l’indicatore ha segnato variazioni tendenziali negative a partire dal secondo trimestre 2010, posizionandosi nella media dell’anno al 7,1 per cento (7,5 per cento per gli uomini e 6,6 per cento tra le donne). In Italia, nella media del 2010 il tasso di disoccupazione è stato più basso di quello medio europeo (rispettivamente, 8,4 contro 9,6 per cento). Su questo risultato ha inciso il nuovo incremento dell’inattività, giunta al 37,8 per cento contro il 29,0 per cento del complesso dell’Ue. I fenomeni di scoraggiamento, storicamente diffusi nell’area meridionale, hanno contribuito a contenere l’allargamento della disoccupazione: per la componente femminile, l’elevato tasso specifico di inattività (48,9 per cento a fronte del 35,5 per cento della Ue) si è associato a un tasso di disoccupazione poco al di sopra di quello della media europea (9,7 contro 9,5 per cento), mentre il tasso di disoccupazione degli uomini, superiore di appena due decimi di punto a quello tedesco, si è accompagnato alla più elevata incidenza dell’inattività maschile tra le principali economie europee (26,7 per cento a fronte del 22,3 per cento della Ue).



L'indicatore

L’analisi congiunta del tasso di disoccupazione e di inattività vuole fare emergere l’importanza della connessione tra i due indicatori nell’analisi del mercato del lavoro. È difatti molto labile il confine tra coloro che, in accordo con le convenzioni statistiche internazionali, vengono classificati come disoccupati e gli inattivi, in particolare quelli più vicini alle forze di lavoro. Di conseguenza, livelli più contenuti del tasso di disoccupazione possono associarsi, come in Italia, a incidenze più elevate dell’inattività sostenuta dall’espansione di fenomeni di scoraggiamento.



Definizioni

Tasso di disoccupazione. Rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le corrispondenti forze di lavoro (occupati più disoccupati).
Tasso di inattività (15-64 anni). Rapporto tra le persone non appartenenti alle forze di lavoro e la corrispondente popolazione di riferimento.

Grafico e dati (xls 440 kbyte)
 

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