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Home : Dati e prodotti : Catalogo : : 30 grafici : Maternità e interruzioni del lavoro
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Maternità e interruzioni del lavoro

economia italiana

sistema
delle imprese

mercato
del lavoro

difficoltà delle famiglie

Europa 2020
Periodo di riferimento: Anni 2008-2009
Pubblicato il: 27 maggio 2011
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Maternità e interruzioni del lavoro

Madri che hanno interrotto l’attività lavorativa in occasione di una gravidanza per generazione di nascita della madre e modalità di interruzione. Per 100 madri di 16-64 anni che lavorano o hanno lavorato in passato con le stesse caratteristiche
Fonte: Istat, Indagini multiscopo "Uso del tempo" e "Famiglie e soggetti sociali"
(a) Indagine "Uso del tempo", Anno 2008-2009 (dati provvisori).
(b) Indagine "Famiglia e soggetti sociali ", Anno 2009 (dati provvisori).

La quota di madri che interrompono l’attività lavorativa in occasione della nascita di un figlio resta pressoché stabile tra le generazioni (dal 15,6 per cento delle donne nate tra il 1944 e il 1953 si arriva al 14,1 per cento di quelle nate dopo il 1973), confermando che la maternità continua ad essere un momento di forte criticità nel percorso di vita delle donne. L’aspetto più preoccupante è dovuto al fatto che oltre la metà delle interruzioni non derivano da una libera scelta delle donne: l’8,7 per cento delle madri che lavorano o hanno lavorato in passato hanno dichiarato che nel corso della loro vita lavorativa sono state licenziate o messe in condizione di doversi dimettere in occasione di una gravidanza. A subire più spesso questo trattamento sono le giovani generazioni. In definitiva, a fronte della stabilità tra le diverse generazioni della quota di madri che interrompono il lavoro per la nascita di un figlio, tra quelle più giovani generazioni aumentano le interruzioni più o meno imposte dal datore di lavoro. In questo contesto, le ‘dimissioni in bianco’ quasi si sovrappongono al totale delle dimissioni.



L'indicatore

Nel grafico si osservano le interruzioni dell’attività lavorativa per la nascita di un figlio per generazione di nascita delle madri. In base ai risultati dell’indagine “Famiglie e soggetti sociali” del 2009, si rileva l’evoluzione complessiva del fenomeno, vale a dire il numero di madri tra 16 e 64 anni, che lavorano o hanno lavorato in passato, che nel corso della propria vita lavorativa hanno sperimentato almeno una interruzione per la nascita di un figlio (circa 1.400 mila madri). L’indagine “Uso del Tempo” del 2008-2009 consente, invece, di stimare le interruzioni per costrizione avvenute in occasione di una gravidanza, cioè il numero di madri tra 16 e 64 anni, che lavorano o hanno lavorato in passato, che nel corso della propria vita lavorativa sono state licenziate o messe in condizione di lasciare il lavoro (attraverso proprie dimissioni), in occasione o a seguito di una gravidanza (circa 800 mila madri).



Definizioni

Interruzioni per costrizione: Madri di 16-64 anni che lavorano o hanno lavorato in passato, che nell’indagine Multiscopo “Uso del tempo” rispondono affermativamente alla domanda: “Nel corso della sua vita lavorativa è stata licenziata o è stata messa in condizione di lasciare il lavoro (attraverso sue dimissioni), in occasione o a seguito di una gravidanza?”
Totale interruzioni per nascita di un figlio: Madri di 16-64 anni che lavorano o hanno lavorato in passato e che nel corso della propria vita lavorativa hanno interrotto l’attività lavorativa almeno una volta indicando come motivo la nascita di un figlio.

Grafico e dati (xls 397 kbyte)
 

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