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Home : Dati e prodotti : Catalogo : : 30 grafici : Fonti di energia rinnovabili
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Fonti di energia rinnovabili

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Europa 2020
Periodo di riferimento: Anni 2005 e 2009
Pubblicato il: 27 maggio 2011
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Fonti di energia rinnovabili

Produzione lorda di energia elettrica da fonti rinnovabili per regione Incidenza e composizione percentuale
Fonte: Elaborazioni su dati Terna

La sezione della Strategia Europa 2020 dedicata alla crescita sostenibile individua come target specifici da raggiungere per la fine del decennio: la riduzione delle emissioni di gas serra nella misura del 20 per cento rispetto ai livelli del 1990; l’aumento del 20 per cento dell’efficienza energetica; l’incremento al 20 per cento della quota dei consumi finali da energie rinnovabili. Gli obiettivi erano già condivisi nell’ambito dell’Ue e ripresi nel “pacchetto Clima-Energia” varato dal Consiglio europeo nella primavera del 2007. L’Italia ha fissato nel Programma nazionale di riforma l’obiettivo, ambizioso, di arrivare al 17 per cento degli apporti energetici da fonti rinnovabili nel 2020. L’incidenza sulla produzione totale di energia elettrica (proxy del consumo finale lordo di elettricità da fonti energetiche rinnovabili) copre nel 2009 poco meno di un quarto della produzione totale (23,7 per cento). Il contributo maggiore proviene dal settore idroelettrico (16,8 per cento), per il quale si prevede un apporto stabile; per il geotermico (1,8 per cento della produzione), è invece stimato un incremento per il prossimo decennio pari a circa il 26 per cento. Ulteriori consistenti incrementi al 2020 sono stimati per la produzione termica da biomasse (cresciuta di circa il 24 per cento tra il 2005 e il 2009 e pari al 2,6 per cento), l’eolico (quasi triplicato nello stesso periodo, circa il 2,2 per cento della produzione) e il fotovoltaico (praticamente assente nel 2005 e oggi di poco inferiore ai 2 mila GWh; 0,2 per cento).



L'indicatore

I differenziali tra le aree del Paese sono elevati. Al Nord, dove il peso delle energie rinnovabili sulla produzione complessiva sfiora il 30 per cento (soprattutto grazie all’apporto idroelettrico), si concentra circa il 63 per cento della produzione nazionale; al Centro si distinguono la Toscana (39,8 per cento di energia da fonti rinnovabili, grazie all’apporto del geotermico) e l’Umbria (36,0 per cento, con dominante quota idroelettrica); nel Mezzogiorno spicca la Basilicata, dove le energie rinnovabili coprono poco meno della metà della produzione totale lorda di elettricità, con una forte incidenza dell’eolico e una più contenuta delle biomasse. La tendenza segnala come nell’Italia settentrionale e centrale l’incremento della produzione elettrica da fonti rinnovabili si manifesti già a partire dal 2008, mentre si estende alle regioni del Mezzogiorno a partire dall’anno successivo. Nell’intervallo 2008-2009 l’incremento, espresso in punti percentuali, è circa equivalente al Nord e nel Mezzogiorno (rispettivamente +5,3 e +5,2 punti) e superiore a quello del Centro (+4,6 punti).



Definizioni

Energie rinnovabili Fonti energetiche non fossili generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future, Sono dunque generalmente considerate "fonti di energia rinnovabile" quelle eolica, solare, geotermica, aerotermica, idrotermica, l'energia oceanica, idroelettrica, la biomassa, i gas di discarica, i gas residuati dai processi di depurazione e i biogas.

Grafico e dati (xls 2.473 kbyte)
 

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