Istat.it mercoledì 26 novembre 2014, ore 03:46 
  Home   separatore grafico   L'Istituto   separatore grafico   Sala stampa   separatore grafico   Dati e prodotti   separatore grafico   Servizi   separatore grafico   Strumenti   separatore grafico   Censimenti   decorazione grafica
decorazione grafica vai al nuovo www.istat.it  freccia
Dati e prodotti
Home : Dati e prodotti : Tavole di dati : Cause di morte
Stampa il testo Ingrandisci il testo

Cause di morte



argomenti
Periodo di riferimento: Anno 2002
Diffuso il: 2005-11-07

L’Istat diffonde alcune tavole con i dati definitivi dell’indagine sulle cause di morte relativa all’anno 2002 i cui risultati saranno interamente pubblicati, oltre che su questo sito, sui volumi “Cause di morte” e “Decessi: caratteristiche demografiche e sociali” della collana Annuari in corso di stampa. Attualmente sono anche disponibili su floppy disk dei file di riepilogo con le principali informazioni sui decessi avvenuti in Italia nel 2002 da richiedere al Centro diffusione dati. Inoltre presso la sede centrale dell’Istat è a disposizione il Laboratorio per l’Analisi dei Dati ELEmentari (Adele) che consente agli utenti specializzati e per esclusivi motivi di ricerca di trattare gli archivi di dati elementari dell’indagine, operando direttamente le aggregazioni e le analisi statistiche desiderate.
La rilevazione delle cause di morte viene effettuata correntemente attraverso l’utilizzo dei modelli Istat/D.4, Istat/D.5, Istat/D.4 bis e Istat/D.5 bis (i fac-simili di tali modelli sono disponibili online). Su tali modelli il medico curante o il necroscopo sono tenuti ad indicare la sequenza morbosa che ha condotto al decesso e gli altri stati morbosi rilevanti. Nelle statistiche ufficiali si fa riferimento alla “causa iniziale” di tale sequenza ossia alla malattia o evento traumatico che, attraverso eventuali complicazioni o stati morbosi intermedi, ha condotto al decesso, individuata sulla base delle regole della Classificazione Internazionale delle Malattie, IX Revisione (Icd IX).
Nel 2002 sul territorio italiano sono stati rilevati 560.390 decessi e per la prima volta il numero di decessi di persone di sesso femminile ha superato quello dei maschi: 281.094 le prime e 279.296 i secondi. Questo fenomeno è dovuto soprattutto alla mortalità nelle classi di età più anziane dove il contigente femminile diventa negli anni sempre più numeroso rispetto a quello maschile. Infatti la maggior parte dei decessi si verifica oltre i 75 anni (il 56 per cento dei decessi negli uomini e il 75 per cento nelle donne) e solo dopo gli 80 anni di età si osserva un numero di decessi più alto tra le donne che tra gli uomini, malgrado i tassi di mortalità rimangano nelle donne sempre inferiori. Il continuo invecchiamento della popolazione, dovuto all’aumento della vita media, spiega anche l’apparente contraddizione tra la diminuzione del tasso standardizzato di mortalità e l’aumento del numero assoluto di decessi. Quest’ultimo è tornato ad aumentare dopo l’inversione di tendenza registrata tra il 1998 e il 2001 in cui l’effetto della continua diminuzione del livello di mortalità sembrava riflettersi anche sul numero di decessi.

NOTA: Si avvisano gli utenti che in data 7 marzo 2006 il file “Tavole” è stato aggiornato in quanto il precedente risultava incompleto.




Per saperne di più:

Istat. Cause di morte. Anno 2002. Roma: Istat, 2005 (Annuari, in corso di stampa).

Istat. Decessi: caratteristiche demografiche e sociali. Anno 2002. Roma: Istat, 2005 (Annuari, in corso di stampa).

Istat. La codifica automatica delle cause di morte in Italia: aspetti metodologici e implementazione della ICD. A cura di Frova, Luisa, S Marchetti e M Pace. Roma: Istat, 2003.

Istat. La mortalità per causa nelle regioni italiane. Anni 2000 e 2002. A cura di Frova, Luisa e Marilena Pappagallo. Roma: Istat 2002. (Informazioni, n.11)

Istat. Nowcasts della mortalità per causa nelle regioni italiane. Anni 2001 e 2003. A cura di Frova, Luisa e Marilena Pappagallo. Roma: Istat 2002. (Informazioni, in corso di stampa)



download

Guida alla lettura
PDF (29 kbyte)

Indice
PDF (15 kbyte)

Tavole
ZIP (494 kbyte)

Figure
ZIP (116 kbyte)

Appendice
XLS (115 kbyte)


per informazioni
Sanità e assistenza
Gennaro Di Fraia
Tel +39 06 46737410
difraia@istat.it

Centro diffusione dati
tel. 06 4673.3102-3-5-6
fax 06 4673.3101-7
cont@ct centre

Sportello per i giornalisti
tel. 06 4673.2243-44
fax 06 4673.2239-40
cont@ct centre
 

webinfo
disclaimer - copyright - privacy

Istat - Istituto nazionale di statistica
Via Cesare Balbo 16 00184 - Roma tel. +39 06 46731