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Indagini multiscopo sulle famiglie
Censimento popolazione e abitazioni
1991 - campione all'1% |
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Il prodotto è costituito da due file:
- un file individui: finalizzato ad analisi sugli individui residenti, contiene
tutte le notizie rilevate sul questionario individuale e non permette
la ricostruzione dei nuclei familiari con eccezione del numero dei
componenti della famiglia. Non sono compresi gli individui
temporaneamente presenti, le abitazioni non occupate, le convivenze ed
i relativi membri permanenti, e gli stranieri temporaneamente presenti.
La soglia territoriale minima identificabile, nell'ambito di ciascuna
regione (con esclusione della Valle d'Aosta aggregata con il Piemonte),
è il comune con oltre 100.000 abitanti.
- un file abitazioni: finalizzato ad analisi sulle abitazioni occupate e non,
contiene le notizie rilevate per l'unità abitativa. Per le
abitazioni occupate sono riportate tutte le informazioni relative
all'intestatario del foglio di famiglia. La soglia territoriale minima
identificabile, nell'ambito di ciascuna regione (con esclusione della
Valle d'Aosta aggregata con il Piemonte), è il comune al di
sopra dei 100.000 abitanti.
Censimento popolazione e abitazioni
2001 |
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Il prodotto è costituito da tre file ed è finalizzato allo studio della popolazione residente costituita dalle "persone abitualmente dimoranti in alloggio". I file rilasciati sono:
- un file Individui, in cui ogni record rappresenta un singolo individuo. Tale file è caratterizzato da una dimensione pari a circa il 2% della popolazione complessiva (1.117.928 record)
e da un dettaglio territoriale di riferimento provinciale e sub-provinciale con un limite di 150.000 residenti.
Più precisamente sono riconoscibili tutte le province e i comuni capoluogo di provincia con più di 150.000 abitanti se nel Resto della provincia risiedono almeno 150.000 individui;
- un file Famiglie, in cui ogni record rappresenta un individuo appartenente ad una famiglia. Tutti i componenti della famiglia sono presenti
nel file. A ciascun record è associato un codice univoco che consente di ricostruire la struttura dell’aggregato famiglia. La dimensione di tale file
è circa l’1% della popolazione (610.198 record individuali). Il dettaglio territoriale è fissato a livello regionale (Piemonte e Val d’Aosta sono accorpati);
- un file Alloggi: a ciascuna famiglia presente nel file Famiglie è possibile associare le informazioni raccolte sull’alloggio occupato dalla
famiglia stessa. Ciascun record rappresenta un alloggio che può essere associato alla relativa famiglia attraverso un opportuno codice di aggancio.
Rilevazione trimestrale sulle Forze di Lavoro
ottobre 1992-gennaio 2004 - dati trasversali |
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La rilevazione campionaria ha cadenza trimestrale
(gennaio-aprile-luglio-ottobre) e intervista circa 75.000 famiglie
(circa 200.000 individui) a trimestre. L'indagine fornisce le stime dei
principali aggregati dell'offerta di lavoro (condizione professionale,
tipo di attività lavorativa, esperienze di lavoro, ricerca di
occupazione, ecc.) disaggregate per sesso, età e terrritorio
(fino al dettaglio regionale).
Rilevazione sulle Forze di Lavoro
da gennaio-marzo 2004 - dati trasversali trimestrali |
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La rilevazione campionaria viene svolta in maniera
continuativa sulle 13 settimane del trimestre e intervista circa 70.000 famiglie (circa
175.000 individui). L'indagine fornisce trimestralmente le stime dei principali aggregati dell'offerta di lavoro (condizione professionale, tipo di
attività lavorativa, esperienze di lavoro, ricerca di occupazione, ecc.)
disaggregate per sesso, età e territorio (fino al dettaglio regionale).
I file sono rilasciati trimestralmente a qualche settimana di distanza
dalla diffusione del Comunicato Stampa. Per questa rilevazione, a partire dai trimestri relativi all'anno 2008 i file possono essere richiesti - a scelta - nel formato a campi fissi, già disponibile per le precedenti edizioni dell'indagine, oppure in quello tab-delimited.
Rilevazione trimestrale sulle Forze di Lavoro
da aprile 1993-aprile
1994 a aprile 2002-aprile 2003
- dati longitudinali a 12 mesi di distanza |
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I file longitudinali contengono le variabili rilevate sugli
stessi individui (di 15 anni e più) in due occasioni di
indagine. L'incrocio tra le variabili presenti nei file (condizione
professionale, tipo di attività lavorativa, esperienze di
lavoro, ricerca di occupazione, ecc.) consente di stimare i flussi in
entrata, in uscita e le permanenze nelle varie condizioni, con una
disaggregazione per sesso, età e terrritorio (fino al dettaglio
regionale). Il numero di record abbinati, diverso nei vari file,
è all'incirca pari a 70.000.
Indagine sui consumi delle famiglie
1980; 1985-2009 |
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Questa indagine è mirata principalmente ad accertare i
consumi familiari e quindi ha lo scopo di osservare particolari aspetti
socio-economici delle condizioni di vita delle famiglie italiane.
Vengono rilevati i consumi privati mentre sono escluse tutte le altre
spese effettuate dalle famiglie per scopi diversi. La rilevazione,
effettuata mensilmente, riguarda circa 3.384 famiglie campione fino al
1996. Per ciascun anno sono rilasciati due file non incrociabili fra
loro: file gerarchico (codice ripartizione geografica, notizie su tutti
i componenti della famiglia); file non gerarchico (codice regione,
notizie solo sulla persona di riferimento). Dal 1997 il file è
uno solo e riporta sia il codice regione che le notizie su tutti i
componenti della famiglia.
Panel europeo sulle condizioni delle famiglie
1994-2001 |
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L'indagine longitudinale sulle condizioni di vita delle
famiglie viene condotta con le stesse modalità in tutti i paesi
dell'Unione europea. La comparabilità dei dati è
assicurata anche dall'impiego di medesime procedure per il trattamento
dei dati in tutti i paesi dell'U.E., sotto il coordinamento di
EUROSTAT. L'indagine fornisce un quadro multidimensionale dal punto di
vista sociale ed economico; l'analisi del reddito è arricchita
con lo studio di variabili familiari o individuali (lavoro, istruzione,
condizioni di salute, ecc.). Il campione italiano inizialmente
comprende 7.989 famiglie e 24.063 individui residenti in 208 comuni.
(Manuale e tracciato rekord esclusivamente in inglese). I dati sono
riferiti all'Italia. La vendita di detto file è soggetta alla
sottoscrizione di un contratto tra l'Istat e l'acquirente. Per i dati
di tutti i Paesi della Comunità europea è necessario
rivolgersi ad Eurostat tramite il Data shop di Roma.
Indagine sulle condizioni di vita (UDB IT SILC)
2004 nuova versione; 2005; 2006; 2007; 2008; 2009 |
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Alla fine del 2004 è stata condotta la prima indagine campionaria sulle famiglie "Reddito e condizioni di vita", sulla base del Regolamento dell'Unione Europea (n. 1177/2003) che definisce il progetto EU-SILC (European Statistics on Income and Living Conditions). Questa nuova indagine, i cui risultati confluiscono nei rapporti periodici dell'Unione Europea sulla situazione sociale e sulla diffusione della povertà nei paesi dell'Unione, sostituisce il precedente panel europeo sulle famiglie (ECHP) e ha come obiettivo prioritario quello di fornire, usando definizioni e metodi armonizzati, dati comparabili, sia a livello trasversale che longitudinale, per l'analisi della distribuzione dei redditi, del benessere e della qualità della vita delle famiglie e delle politiche economiche e sociali adottate a livello nazionale e/o europeo. Le indagini condotte nel 2008 e nel 2009 hanno raggiunto, rispettivamente, 20.928 e 20.492 famiglie per un totale di 52.433 e 51.196 individui. I dati di reddito fanno riferimento all'anno solare precedente quello della rilevazione, mentre i dati sulle condizioni di vita delle famiglie si riferiscono alla situazione rilevata al momento dell'intervista.
A partire dall'edizione 2007 l'indagine, oltre ai redditi netti, fornisce anche la stima dei redditi lordi, permettendo di calcolare i principali indicatori economico-sociali (povertà relativa, persistenza nello stato di povertà, dispersione intorno alla linea di povertà, diseguaglianza dei redditi) prima e dopo l'imposizione fiscale e i trasferimenti sociali. Per la stima dei redditi lordi dell'indagine, l'Istat ha utilizzato una metodologia innovativa che prevede l'uso congiunto del modello SM2 dell'Universita di Siena e i dati relativi all'integrazione delle fonti campionarie e amministrative (dichiarazioni fiscali e Casellario pensionistico).
Indagine sulle condizioni di vita (UDB IT SILC)
componente longitudinale 2004-2007; 2005-2008 |
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Alla fine del 2004 è stata condotta la prima indagine campionaria sulle famiglie “Reddito e condizioni di vita”, sulla base del Regolamento dell’Unione Europea (n° 1177/2003) che definisce il progetto EU-SILC (European Statistics on Income and Living Conditions). Questa nuova indagine, i cui risultati confluiscono nei rapporti periodici dell’Unione Europea sulla situazione sociale e sulla diffusione della povertà nei paesi dell’Unione, sostituisce il precedente panel europeo sulle famiglie (ECHP) e ha come obiettivo prioritario quello di fornire, usando definizioni e metodi armonizzati, dati comparabili, sia a livello trasversale che longitudinale, per l’analisi della distribuzione dei redditi, del benessere e della qualità della vita delle famiglie e delle politiche economiche e sociali adottate a livello nazionale e/o europeo.
La componente longitudinale riguarda:
- un campione longitudinale di individui che hanno iniziato nell’anno T -3 e partecipato all’indagine anche negli anni T-2, T-1 e T;
- un campione longitudinale di individui che hanno iniziato nell’anno T-2 e partecipato all’indagine anche negli anni T-1 e T;
- un campione longitudinale di individui che ha iniziato l’indagine nell’anno T-1 e partecipato anche nell’anno T;
Seguendo infatti le raccomandazioni di Eurostat, il campione di IT-SILC è diviso in 4 sotto campioni (gruppi rotazionali) reciprocamente indipendenti, che entrano nell’indagine in anni successivi. Ciascun sotto campione è intervistato, a cadenza annuale, per 4 anni, al termine dei quali viene sostituito da uno nuovo.
I dati di reddito fanno riferimento all’anno solare precedente quello della rilevazione, mentre i dati sulle condizioni di vita delle famiglie si riferiscono alla situazione rilevata al momento dell’intervista.
Per i dati di tutti i Paesi della Comunità europea è necessario rivolgersi ad Eurostat tramite il Data shop di Roma.
Indagini multiscopo sulle famiglie:
1° ciclo Statistiche degli atti criminosi
dicembre 1987 - maggio 1988 |
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1° ciclo bis Statistiche degli incidenti domestici
dicembre 1989 - maggio 1990 |
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2° ciclo Statistiche sull'attività sportiva
giugno 1988 - novembre 1988 |
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3° ciclo Statistiche sul tempo libero
dicembre 1988 - maggio 1989 |
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4° ciclo Statistiche sulla condizione degli anziani
giugno 1990 - novembre 1990 |
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5° ciclo Statistiche sulla salute
dicembre 1990 - maggio 1991 |
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Uso del tempo
giugno 1988 - maggio 1989 |
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File A: dati nazionali con tipologia comunale; File B: con ripartizione geografica
Questa indagine consente di studiare il modo in cui i cittadini usano
il proprio tempo quotidiano, mettendo in luce le attività svolte
nel corso della vita quotidiana, i luoghi frequentati e le persone presenti.
Le famiglie intervistate sono state 21.075 per un totale di 55.773 individui. Oltre ai file di tipo "A"
(codice regione eripartizione geografica) e di tipo "B" (codice ripartizione geografica e dominio) non utilizzabili congiuntamente,
è disponibile un terzo file che, diversamente dai precedenti, non contiene informazioni territoriali ma consente elaborazioni per singolo giorno
feriale (lunedì, martedì,etc.).
Aspetti della vita quotidiana
1993-2003; 2005; 2006; 2007; 2008; 2009; 2010 |
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In questa indagine vengono rilevati gli aspetti fondamentali della vita quotidiana e i relativi comportamenti: famiglia, abitazione, istruzione, lavoro, tempo libero,
condizioni di salute, micro-criminalità, funzionamento dei servizi di pubblica utilità, ecc.. Ogni anno sono state intervistate circa 20.000 famiglie campione,
per un totale di circa 50.000 individui. Per ciascun anno sono disponibili due file non incrociabili tra loro: file A (codice regione e ripartizione geografica)
e file B (codice ripartizione geografica e dominio).A partire dall'edizione 2005 dell'indagine, i file comprendono anche il modulo sull'uso delle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione.
Aspetti della vita quotidiana
2005; 2006; 2007; 2008; 2009; 2010 - Modulo sull'uso delle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione |
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Questa indagine sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict) è
definita e armonizzata a livello Eurostat per dati sull'uso delle Ict in tutti i paesi della comunità europea.
Il modulo permette l'approfondimento di diversi temi come il possesso di beni Ict e di accesso ad Internet in casa,
i motivi per cui non si possiede un accesso a banda larga a Internet da casa, frequenza e luogo di utilizzo del personal computer,
frequenza e luogo di utilizzo di Internet, attività svolte tramite Internet, partecipazione ad attività formative a distanza
tramite Internet (e-learning), interazione, tramite Internet, con siti di istituzioni pubbliche (e-government), commercio elettronico
e tipi di acquisti effettuati on-line, problemi riscontrati durante le attività di commercio elettronico, motivi per cui non si
effettua commercio elettronico, livello di abilità informatica (e-skills).
Per ogni anno sono disponibili due file non incrociabili tra loro: file A (codice regione e ripartizione geografica); file B (codice ripartizione geografica e dominio).
Sicurezza delle donne
2006 |
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L'Indagine sulla sicurezza delle donne rileva la violenza contro le donne, perpetrata da partner (violenza domestica)
o da altri uomini non partner (parenti, amici, colleghi, conoscenti, sconosciuti). Sono state rilevate diverse forme di violenza fisica e sessuale,
nonché la violenza psicologica dal partner e lo stalking, ovvero i comportamenti persecutori in fase di separazione dal partner.
La violenza è rilevata a partire dai 16 anni di età, solo alcuni quesiti riguardano il periodo di età precedente.
L'indagine offre una stima della prevalenza e dell'incidenza del fenomeno, nonché rileva la gravità, le conseguenze a breve
e a lungo termine, le modalità di accadimento, la denuncia alle forze dell'ordine ed altre informazioni.
I dettagli sulle violenze si riferiscono all'ultimo episodio subito; per la violenza domestica alcune informazioni riguardano anche la storia
complessiva della violenza. Ulteriori dati riguardano la situazione degli abusi nella famiglia di origine.
Sono disponibili due file non incrociabili tra loro: file A (codice regione e ripartizione geografica); file B (codice ripartizione geografica e dominio).
Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari
1994; 1999-2000; 2004-2005 |
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Questa indagine permette di cogliere come vive la popolazione italiana, qual è il suo stato di salute ed il ricorso ai servizi
sanitari. Vengono rilevate anche le malattie croniche, la struttura fisica, il consumo dei farmaci, l'attitudine al fumo, ecc. Le famiglie
intervistate sono state 21.931 per un totale di 62.461 individui. Sono disponibili due file non incrociabili tra loro: file A (codice regione
e ripartizione geografica); file B (codice ripartizione geografica e dominio).
Per l’edizione 2005 dell’indagine sono state rilasciate anche nuove informazioni relative a: cittadinanza, pronto soccorso e salute dei denti non inserite nella precedente versione del file, già diffusa. In particolare, per tale edizione sono disponibili due tipologie di file: A e B distinte non solo rispetto al differente riferimento territoriale, ma anche per la presenza, nel solo file di tipo B, della variabile cittadinanza ed un maggior dettaglio del paese (area) di nascita nel caso di persone nate all’estero, che consente elaborazioni sullo state di salute della popolazione straniera residente in Italia (esclusi gli anziani) a livello territoriale nazionale. Gli utenti che avessero già acquistato la precedente versione del file di microdati potranno ricevere gratuitamente, a richiesta, la versione aggiornata della tipologia a suo tempo fornita.
Indagine di ritorno sui disabili
2004 |
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Con questa indagine viene rilevata l'integrazione sociale delle
persone con disabilità nel loro contesto di vita (rete di relazioni,
scuola, lavoro, tempo libero, ecc.) e vengono analizzati i fattori che
ne ostacolano la piena partecipazione (limitazioni nella mobilità,
difficoltà di accesso a percorsi formativi o lavorativi, mancanza
di adeguati sostegni per i bisogni assistenziali, eccetera).In totale
sono state intervistate 1.632 persone non anziane tra i 4 e i 67 anni.
E' disponibile un file dati che consente un dettaglio territoriale
per le cinque ripartizioni geografiche (Italia nord-occidentale, Italia
nord-orientale, Italia centrale, Italia meridionale, Italia insulare).
Tempo libero e cultura; I cittadini e il tempo libero
1995; 2000, 2006 |
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Questa indagine rileva tutte le informazioni relative alla partecipazione culturale e all’utilizzo del tempo libero.
Le informazioni raccolte riguardano la pratica sportiva, la lettura di libri, quotidiani e riviste, la visione di televisione,videocassette e dvd,
l’ascolto della radio, l’uso di personal computer e Internet, il gioco, le attività amatoriali e le relazioni sociali. Nell’edizione del 2006 è previsto
un approfondimento sulla partecipazione degli adulti ad attività formative.
Ad ogni edizione sono state intervistate circa 20.000 famiglie campione, per un totale di circa 60.000 individui. Per ciascuna edizione sono disponibili
due file non incrociabili tra loro: file A (codice regione e ripartizione geografica); file B (codice ripartizione geografica e dominio).
Viaggi e vacanze
1997 - 2010 |
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Indagine trimestrale telefonica su un campione di 14.000
famiglie (circa 40.000 individui), tendente a quantificare e analizzare
i flussi turistici dei residenti in Italia. Vengono raccolte
informazioni sui viaggi con almeno un pernottamento realizzati dai
residenti per ragione di lavoro o di vacanza. I files a disposizione
degli utenti sono quattro: individui - file A (codici regione e
ripartizione geografica), viaggi - file A (codici regione e
ripartizione geografica), individui - file B (codice ripartizione
geografica e dominio), viaggi - file B (codice ripartizione geografica
e dominio). I file dello stesso tipo sono incrociabili tra loro.
Sicurezza dei cittadini
1997; 2002; 2008-09 |
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L’indagine sulla sicurezza dei cittadini ha per oggetto la rilevazione di alcuni reati contro la persona e contro il patrimonio (il numero delle vittime, la propensione a denunciare i reati e le rispettive motivazioni, la dinamica dei reati), la percezione della sicurezza nel proprio ambiente di vita, il degrado socio-ambientale della zona in cui si vive e le misure di protezione adottate dalle famiglie per proteggere la propria abitazione. Inoltre rileva i dati sulle molestie sessuali e sui ricatti sessuali sul lavoro e sul disagio nelle relazioni in ambito lavorativo.
A partire dall'indagine 2008-2009, grazie alla presenza di domande inerenti il mese e l’anno in cui l’intervistato dichiara di avere subito i reati, sono state apportate modifiche alla strategia di correzione degli errori dovuti a telescoping effect (cioè all’errata collocazione nel tempo dei reati dovuta ai problemi dell’effetto ricordo). Pertanto, in occasione della diffusione dei dati relativi all'ultima edizione dell'indagine, vengono nuovamente resi disponibili anche i dati dell'indagine del 2002, sui quali è stata apportata tale correzione.
Per ciascuna edizione dell'indagine sono disponibili due file non incrociabili tra loro: file A (codice regione e ripartizione geografica) e file B (codice ripartizione geografica e dominio).
Famiglia, soggetti sociali e condizione dell'infanzia
1998; 2003 |
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Questa indagine prende in esame le strutture familiari e i
"pendolari" della famiglia; le reti di parentela, le reti di aiuto
informale e gli aiuti ricevuti in occasione di eventi critici; la vita
di coppoia e le nozze, l'uscita dalla famiglia d'origine e il ciclo di
vita; la permanenza dei giovani adulti in famiglia; le carriere
lavorative e la mobilità sociale. Inoltre, per i bambini e i
ragazzi con meno di 18 anni, sono state approfondite, in particolare,
le seguenti tematiche: la scuola, il tempo libero, gli amici, il gioco,
la televisione, i lavoretti svolti in casa e l'aiuto fornito ai
familiari. Sono disponibili due file non incrociabili tra loro: file A
(codice regione e ripartizione geografica); file B (codice ripartizione
geografica e dominio).
Criticità dei percorsi lavorativi in un'ottica di genere
2007; |
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L’indagine, di tipo occasionale, è stata condotta nel febbraio 2007. Sono stati re-intervistati 10 mila individui di età compresa tra 18 e 64 anni che avevano già partecipato nel Novembre 2003 all’indagine “Famiglia e soggetti sociali”.
L’indagine, che è stata finanziata con il Fondo di Rotazione ex l. 183/87 e con i fondi del PON “Azioni di sistema” del Fondo Sociale Europeo, è frutto di una collaborazione tra l’Istat – che l’ha condotta – e il Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali.
L’obiettivo principale è quello di esaminare le caratteristiche e il tessuto relazionale degli individui (familiare, parentale e di solidarietà) e ricostruire, a distanza di tre anni, le storie di vita individuali e familiari, nonché la realizzazione delle aspettative. L’impianto metodologico dell’indagine quindi consente di analizzare le transizioni dei percorsi di vita e di lavoro tra il 2003 e il 2007, aspetto indubbiamente innovativo dal punto di vista della produzione di dati ufficiali, mentre non consente di effettuare stime riferibili a tutta la popolazione (si rinvia al manuale per i dettagli sulla definizione dei coefficienti finali di riporto all’universo).
Indagine campionaria sulle nascite
2002; 2005 |
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La prima edizione dell'indagine campionaria sulle nascite
è stata realizzata nel 2002. La popolazione oggetto d'indagine
ha riguardato gli iscritti in anagrafe per nascita nel corso del
secondo semestre del 2000 e del primo del 2001 (luglio 2000-giugno
2001). Le interviste, rivolte esclusivamente alle madri, sono state
realizzate tramite la tecnica C.A.T.I (Computer Assisted Telephone
Interview). L'impianto organizzativo della rilevazione prevede un
sistema di acquisizione basato su due questionari: una versione ridotta
short form e una estesa long form.
Versione short form
Il questionario short viene somministrato a tutto il
campione (circa 50.000 madri, il 10% dell'universo dei nati) e consente
di ottenere stime rappresentative a livello regionale per le principali
informazioni demografiche e socio-sanitarie sui genitori, il nato e il
parto, indispensabili per la comprensione delle dinamiche di
fecondità in atto.
Versione long form
Il questionario long, somministrato solo ad un terzo del
campione (circa 17.000 donne), con una rappresentatività a
livello di ripartizione geografica, permette la rilevazione e
l'approfondimento di tematiche rilevanti sia per la comprensione delle
dinamiche di fecondità in atto sia a fini di supporto
informativo per eventuali interventi di policy . Per la prima edizione
dell'indagine particolare attenzione è stata dedicata al tema
dell'interazione tra maternità e partecipazione delle donne al
mercato del lavoro, rilevando le variazioni nella condizione
professionale delle madri verificatesi dopo la nascita dei figli.
Indagine longitudinale sugli sbocchi professionali dei laureati
1989 - 1991 |
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Obiettivo di questa indagine è quello di fornire
un'analisi dinamica del processo d'inserimento dei laureati nel mondo
del lavoro. Per questo scopo sono stati intervistati nel 1991 gli
stessi laureati che erano stati intervistati nel 1989, con un diverso
questionario con il quale sono raccolte informazioni sui cambiamenti
avvenuti nel corso dei due anni. I laureati intervistati sono stati
circa 9.712. Nel file vengono indicati solo il codice della regione
della sede universitaria.
Inserimento professionale dei laureati
1995; 1998; 2001; 2004; 2007 |
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Con l'obiettivo di fornire informazioni sul processo di
transizione dall'università al mercato del lavoro, l'indagine
analizza la situazione occupazionale dei laureati a circa tre anni dal
conseguimento della laurea. Ne emerge un quadro puntuale e dettagliato
della condizione occupazionale dei giovani laureati, delle
caratteristiche del lavoro svolto, dei settori di inserimento dei tempi
di attesa del lavoro e dei canali utilizzati per accedere al lavoro.
Percorsi di studio e di lavoro dei diplomati
1998; 2001; 2004; 2007 |
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Obiettivo dell'indagine è l'analisi delle condizioni
di studio o di lavoro dei giovani a poco più di tre anni dal
conseguimento del diploma di scuola media superiore.
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