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DOCUMENTI
ABSTRACT
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| Numero 1 |
La politica editoriale dell’Istat nel periodo 1996-2004:
collane, settori, modalità di diffusione
di G. Stassi |
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| Numero 2 |
Microdata
anonymisation of the Community Innovation Survey data: a density based
clustering approach for risk assessment
di D. Ichim |
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| Numero 3 |
La nuova procedura di controllo e correzione degli errori e delle
mancate risposte parziali nell’indagine sui Risultati Economici delle
Aziende Agricole (REA) di U. Guarnera,O. Luzi, I.Tommasi
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| Numero 4 |
Processo di Acquisizione e Trattamento
Informatico degli Archivi relativi al Modello di
Dichiarazione 770
di V. Spinelli
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| Numero 5 |
La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
1 - Analisi, valutazione e proposte in merito ad atti di
normazione e finanziamento
di A. Di Carlo, M. Picci, L. Posta, M. Raffone,
G. Stassi, F. Tortora
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| Numero 6 |
Indagine sulle Cause di Morte:
Nuova procedura automatica per il controllo e la
correzione delle variabili demo-sociali
di Silvia Bruzzone, Antonia Manzari,
Marilena Pappagallo, Alessandra Reale
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| Numero 7 |
Indagine sulle Scelte Tecnologiche degli
Istituti Nazionali di Statistica
di M.Giacummo, C. Vaccari, M. Scannapieco
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| Numero 8 |
Sviluppo del processo di acquisizione e trattamento informatico degli archivi relativi al modello di dichiarazione 770. Anni 2004 - 2005
di L. Pizzicannella
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| Numero 9 |
La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
2 - Analisi comparativa di esperienze censuarie estere
e valutazione di applicabilità di metodi e tecniche ai
censimenti italiani
di D. Abbatini, L. Cassata, F. Martire, A. Reale, G. Ruocco, D.
Zindato
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| Numero 10 |
La progettazione dei censimenti generali 2010 – 2011
3 – Criticità di processo e di prodotto nel 14° Censimento generale della
popolazione e delle abitazioni: aspetti rilevanti per la progettazione del 15°
Censimento
di M. Fortini, G. Gallo, E. Paluzzi, A. Reale, A. Silvestrini
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| Numero 11 |
Strategie di correzione del questionario sulla
qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza.
Indagine multiscopo sulle famiglie
Aspetti della vita quotidiana 2005
di D. Adamo, D. Cardoni, V. Greco, S. Montecolle, S. Orsini, A. Ortenzi, M. Savioli |
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| Numero 12 |
Manuale per la preparazione di originali
"ready to print"
di C. Nappi |
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Abstract
La politica editoriale dell’Istat nel periodo 1996-2004:
collane, settori, modalità di diffusione
di G. Stassi
Il Decreto legislativo 6 settembre 1989 n. 322 “Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla
riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica” all’articolo 15 – comma 1, lettera g – affida all’Istat
il compito di provvedere “alla pubblicazione e diffusione dei dati, delle analisi e degli studi effettuati
dall'Istituto ovvero da altri uffici del Sistema statistico nazionale che non possano provvedervi
direttamente; in particolare alla pubblicazione dell'Annuario statistico italiano e del Bollettino mensile di
statistica”.
L’Istituto assolve a questo compito tramite una politica editoriale assai articolata che utilizza sia i
tradizionali strumenti di diffusione, sia le possibilità offerte dalle più moderne tecnologie. Le principali
modalità di restituzione dell’informazione statistica sono tre: rilascio di comunicati e note per la stampa,
comunicazione attraverso il sito www.istat.it, attività editoriale. Su questa ultima modalità si concentra il
presente studio.
Scopo della trattazione che segue, infatti, è offrire un quadro chiaro ed esaustivo dell’attività editoriale
dell’Istituto a partire dal 1996 – anno in cui si è dato avvio alla nuova politica editoriale dell’Istat – fino
a giungere all’ultimo anno editoriale consolidato, il 2004. Questo lavoro, quindi, vuole costituire la base
per analizzare e valutare l’attuale politica editoriale, al fine di stimolare la formulazione di proposte per
la redistribuzione dei prodotti in collane e settori.
Le principali informazioni sulla complessa attività della “casa editrice” Istat sono state raccolte in due
data base formato Excel appositamente realizzati: il primo costruito partendo dal Catalogo editoriale e
guida per gli utenti aggiornato al 31 dicembre 1999, il secondo rielaborando quanto estratto dal Catalogo
editoriale on line, disponibile sul sito dell’Istituto. Tutte le tavole e i grafici utilizzati di seguito sono stati
realizzati elaborando le informazioni contenute nel data base derivato dall’integrazione dei due sopra
descritti (d’ora in avanti indicato come data base dell’attività editoriale).
La base informativa così ottenuta copre l’intero periodo 1996-2004 e fornisce, per 1.234 prodotti,
informazioni sul settore di appartenenza, la collana e l’anno di edizione, il supporto di pubblicazione, il
numero di pagine e la disponibilità on line. L’integrazione con ulteriori informazioni (tiratura, costo di
produzione, prezzo e dati di distribuzione del prodotto) aumenterà la sua utilità a supporto della
programmazione delle direzioni scientifiche e per le procedure di produzione, con evidenti risparmi in
termini di tempo e di costi e con un miglioramento nei processi.
Microdata
anonymisation of the Community Innovation Survey data: a density based
clustering approach for risk assessment
di D. Ichim
This work presents a procedure for the anonymisation of a microdata file to be released
solely for research purposes. The proposal is based on a detailed analysis of possible disclosure
scenarios and a rigorous individual risk assessment. The latter is based on a clustering algorithm, in
particular a density based aggregation method. Two protection methods are applied to the units
considered at risk of identification: a nearest clustered imputation and microaggregation on the tails.
Both information loss and data utility are evaluated from a researcher point of view.
La nuova procedura di controllo e correzione degli errori e delle
mancate risposte parziali nell’indagine sui Risultati Economici delle
Aziende Agricole (REA)
di U. Guarnera,O. Luzi, I.Tommasi
In questo documento, relativamente alle sole aziende REA, sono descritte le metodologie adottate
per il controllo e il trattamento degli errori non campionari (incluse le mancate risposte parziali). In
particolare, nella sezione 2 è descritto l’approccio adottato per l’individuazione dei valori anomali
influenti sulle variabili principali del questionario. Il paragrafo 3 contiene la descrizione della
strategia generale adottata per il trattamento delle variabili relative alla struttura economica delle
aziende, in cui sono state adottate le metodologie probabilistiche disponibili nel software
generalizzato Banff. Nel paragrafo 4 sono descritte le metodologie di individuazione e di
imputazione degli errori e delle mancate risposte parziali relativamente alla sezione Occupazione e
Redditi del questionario (separatamente per le sezioni Manodopera Familiare e Altra Manodopera
Aziendale).
Processo di Acquisizione e Trattamento
Informatico degli Archivi relativi al Modello di
Dichiarazione 770
di V. Spinelli
Questo report `e stato predisposto allo scopo di fornire una descrizione puntuale
del processo di trattamento preliminare degli archivi dei modelli di dichiarazione
fiscale 770 (M-770). Le considerazioni espresse nel documento
rappresentano la sintesi delle esperienze maturate nell’ambito del progetto
“Trattamenti Monetari Non Pensionistici” (TMNP) (ci si riferisca ai lavori
[CO00], [CO02] per avere un quadro definitorio e normativo completo del
progetto), svolto nel Servizio “Istituzioni Pubbliche e Private” (SIP).
In particolare vengono descritti i risultati relativi alla prima parte del
processo di produzione, quello in cui gli archivi elettronici acquisiti dall’Istat
vengono trasformati in basi dati utili per l’avvio della produzione delle
informazioni statistiche1.
Nel documento si utilizzano le convenzioni e le codifiche riportate nelle
specifiche tecniche che descrivono gli archivi amministrati acquisiti ed utilizzati
nel progetto TMNP. Si rimanda a tali specifiche qualora si fosse interessati
ad un approfondimento dei temi descritti in queste pagine.
La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
1 - Analisi, valutazione e proposte in merito ad atti di
normazione e finanziamento
di A. Di Carlo, M. Picci, L. Posta, M. Raffone,
G. Stassi, F. Tortora
Il rapporto1 propone una prima analisi e valutazione del processo di produzione delle norme nazionali
che hanno disciplinato i censimenti del 1990-1991 e del 2000-2001: la legge di indizione, il
Regolamento di esecuzione e lo stanziamento finanziario.
Viene svolto un confronto tra il quadro normativo adottato per i censimenti del 2000-2001 e quello
predisposto per i censimenti del 1990-1991, con l’obiettivo di analizzare criticamente i due modelli
anche allo scopo di avanzare proposte alternative utili alla tempestiva preparazione della prossima
tornata censuaria.
La disponibilità della documentazione relativa ai censimenti del 2000-2001, nonché i colloqui
intercorsi con referenti chiave dei passati censimenti hanno permesso di ricostruire con buon grado di
attendibilità l’iter procedurale (fasi e tempi di preparazione) seguito per l’emanazione delle norme e
di valutare le maggiori difficoltà incontrate durante il suo svolgimento. Diversamente, per i
censimenti del 1990-1991, la scarsa disponibilità di documentazione ha consentito solo di individuare
le basi giuridiche che ne regolarono l’esecuzione, senza però riuscire a documentare l’intero processo
preparatorio né le difficoltà allora incontrate.
Il rapporto si articola in cinque parti:
• nella prima si propone una ricognizione delle differenze di procedure seguite per la
normazione primaria tra le due ultime tornate censuarie; analisi successive potranno essere
effettuate sulle modalità di regolazione degli organi censuari effettuata dall’Istat mediante
circolari;
• nella seconda si sviluppa, anche con l’ausilio di tavole riepilogative, l’analisi delle fasi e dei
tempi che sono stati necessari alla definizione del Regolamento di esecuzione per i
censimenti del 2001;
• nella terza si propone una ricognizione della normazione primaria relativa agli ultimi due
censimenti dell’agricoltura;
• nella quarta si presenta il quadro sintetico delle procedure seguite per assicurare il
finanziamento statale dei censimenti 2000-2001;
• nella quinta si riassume un quadro di sintesi e si illustrano alcune possibili scelte strategiche
che, sulla base dell’esame delle passate esperienze, sembra conveniente suggerire agli
organi di governo dell’Istituto allo scopo di dare supporto nel tempestivo avvio dell’iter di
normazione dei prossimi censimenti del 2010-2011.
Indagine sulle Cause di Morte:
Nuova procedura automatica per il controllo e la
correzione delle variabili demo-sociali
di Silvia Bruzzone, Antonia Manzari,
Marilena Pappagallo, Alessandra Reale
La procedura corrente di controllo e correzione delle variabili demo-sociali rilevate con l’Indagine sulle
cause di morte, realizzata con il linguaggio di programmazione COBOL, si limita a rimuovere in modo
deterministico solo i valori incoerenti osservati, senza imputare le mancate risposte parziali. Inoltre, non
consente di controllare tutte le informazioni presenti sulla scheda di morte, poiché non è stata aggiornata per
tener conto del maggior dettaglio rilevato per alcune variabili e del cambiamento delle classificazioni.
Al fine di tener conto dei nuovi bisogni informativi degli utenti ed in generale dell’esigenza di disporre di un
software più flessibile ai cambiamenti e in grado di fornire una maggiore trasparenza e una migliore qualità
al processo di trattamento dei dati, è stato deciso di sostituire la procedura corrente, ormai obsoleta, con una
nuova procedura automatica.
La nuova procedura automatica per il controllo e la correzione delle variabili demo-sociali dei deceduti oltre
il primo anno di vita è basata sulla metodologia di imputazione Nearest-neighbour implementata nel
software CANCEIS, ed è stata realizzata nell’ambito delle attività svolte dal Gruppo di lavoro avente il
compito di valutare l’applicabilità delle soluzioni tecniche e metodologiche adottate per il controllo e la
correzione dei dati censuari 2001 della popolazione residente ai dati di altre indagini
In questo documento si descrive la nuova procedura di controllo e correzione e si riportano i risultati relativi
alla sperimentazione realizzata sui dati di mortalità del 2002.
Indagine sulle Scelte Tecnologiche degli
Istituti Nazionali di Statistica
di M.Giacummo, C. Vaccari, M. Scannapieco
Nel presente documento si riportano i risultati di un’indagine mirata a raccogliere
informazioni sulle scelte tecnologiche e organizzative di istituti nazionali statistici diversi dall’Istat.
L’indagine ha consentito di tratteggiare il panorama tecnologico di 28 istituti nazionali di statistica,
principalmente europei. Sono stati censiti i principali prodotti ed il livello di utilizzo per le seguenti
categorie di prodotti/strumenti software: sistemi operativi, Data Base Management System
(DBMS), linguaggi di programmazione, pacchetti statistici, e software generalizzati. Nel seguito, si
fornirà in primo luogo una descrizione dettagliata sulle modalità con cui l’indagine è stata condotta,
con riferimento alla raccolta dei dati (Sezione 2), al questionario utilizzato (Sezione 3) e alle
modalità di selezione e sollecito delle diverse tipologie di rispondenti (Sezione 4). Infine, la Sezione
5 presenterà un’analisi critica dei risultati, riportati in dettaglio nell’Appendice (Sezione 6).
Sviluppo del processo di acquisizione e trattamento informatico
degli archivi relativi al modello di dichiarazione 770.
Anni 2004 - 2005
di Lamberto Pizzicannella
Il presente documento contiene la descrizione del lavoro che è stato svolto per effettuare il
trattamento preliminare degli archivi elettronici contenenti i modelli M-770 semplificati relativi agli
anni di dichiarazione 2004 e 2005. Precisamente vengono descritti i risultati relativi alla prima parte
del processo che trasforma gli archivi amministrativi acquisiti da Sogei in basi dati utili per la
produzione di informazioni statistiche; l’attività si inserisce nel progetto “Trattamenti monetari non
pensionistici (TMNP)” in corso di realizzazione nel servizio “Istituzioni pubbliche e private”
(DCSS / SIP).
Le basi dati prodotte in questa prima fase sono un’ immagine fedele degli archivi di origine e
rappresentano le informazioni ad un livello di “semilavorato”; perché diventino utili per la
produzione di informazioni statistiche, debbono essere effettuati ulteriori passi di controllo e
correzione statistico - metodologica dei dati.
Nel grafico riportato a pagina 2 è rappresentato il processo a cui devono essere sottoposti gli archivi
M-770 provenienti da Sogei per poter essere utilizzati per elaborazioni statistiche.
Il processo si compone di due step: il primo “Procedura di acquisizione e trattamento informatico
dei dati” è stato effettuato ed è descritto in questo documento; il secondo “Procedura di controllo e
correzione statistica “ è in corso ed è stato affidato al sottogruppo “Gestione informatica
dell’archivio” del gruppo di lavoro “Istat - Ministero dell’Economia e delle Finanze / Dipartimento
delle politiche fiscali per l’utilizzo a fini statistici dell’archivio dei modelli 770”, definito
nell’ambito del protocollo d’intesa tra i due enti, stipulato in data 11 giugno 2004.
I modelli di dichiarazione 770 sono annuali ed è necessario distinguere tra l’anno di dichiarazione e
l’anno di riferimento: il primo indica l’anno in cui il sostituto d’imposta compila e presenta la
dichiarazione; il secondo indica l’anno al quale si riferiscono i dati contenuti. L’anno di
dichiarazione e l’anno di riferimento differiscono di uno: pertanto, le dichiarazioni effettuate
nell’anno 2004 contengono i dati relativi all’anno 2003 e le dichiarazioni dell’anno 2005
contengono i dati relativi all’anno 2004.
Nel presente documento si farà sempre riferimento all’anno di dichiarazione.
Prima dell’inizio di questa attività, nel servizio DCSS / SIP esisteva già un’ampia esperienza
sull’argomento: erano stati trattati gli archivi contenenti i modelli 770 semplificati relativi agli anni
di dichiarazione 2001, 2002 e 2003 e per ogni anno era stato rilasciato un data base relazionale
composto da una tabella Frontespizio, una tabella Lavoro Dipendente e una tabella Anagrafica
Lavoratori Dipendenti.
· La tabella Frontespizio contiene le informazioni di testata delle dichiarazioni e può essere
considerata l’anagrafica dei sostituti di imposta per l’anno di riferimento.
La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
2 - Analisi comparativa di esperienze censuarie estere
e valutazione di applicabilità di metodi e tecniche ai
censimenti italiani
di D. Abbatini, L. Cassata, F. Martire, A. Reale, G. Ruocco, D. Zindato
In vari paesi i censimenti recenti hanno conosciuto numerose e differenziate innovazioni di tipo sia
metodologico che tecnico. La spinta al rinnovamento viene da più fattori, tra i quali predominano:
l’esigenza di contenere i costi dell’operazione per le finanze pubbliche, tradizionalmente concentrati in
un breve periodo; la preoccupazione indotta negli istituti di statistica dai crescenti problemi di fiducia
dei cittadini riguardo alla privacy; le opportunità offerte anche in campo censuario dall’uso statistico dei
dati amministrativi, con l’obiettivo di ridurre il fastidio sui rispondenti.
La tendenza alla diversificazione di metodi e tecniche censuarie è d’altronde comune a tutti i tipi di
censimento, in materia di popolazione e abitazioni, di agricoltura, di industria e servizi, sia pure con
connotazioni specifiche connesse alle peculiari caratteristiche delle rispettive unità di rilevazione e dei
contenuti informativi richiesti. Tanto che nelle raccomandazioni dell’UNECE per i censimenti del
2010, come anche nella bozza del primo Regolamento del Consiglio e del Parlamento Europeo
dedicato al censimento della popolazione, e attualmente in corso di approvazione, vengono menzionati
numerosi metodi di raccolta dei dati censuari tra i quali il rolling census e il censimento esclusivamente
basato su dati amministrativi.
Tra i lavori di studio e ricerca che la nuova Direzione centrale dei censimenti generali dell’Istat (DCCG)
ha impostato fin dalla sua costituzione (febbraio 2006) vi è l’approfondimento delle principali
innovazioni metodologiche e tecniche adottate dai paesi statisticamente avanzati per le ultime edizioni
dei loro censimenti o in corso di adozione per i prossimi. Questo volume2 raccoglie i risultati dello
studio con riferimento al censimento della popolazione e delle abitazioni (Parte Prima) e alle rilevazioni
a carattere censuario sulle imprese e le istituzioni (Parte Seconda). Ciascuna parte del volume inizia con
un’analisi del contesto internazionale e con la presentazione di un quadro sinottico delle strategie di
innovazione censuaria. Queste vengono poi approfondite con riferimento a specifici aspetti di ordine
sia metodologico che tecnico ed organizzativo. Segue la presentazione delle singole esperienze estere, in
modo da permettere una visione d’insieme delle strategie censuarie perseguite dai singoli Istituti
nazionali di statistica anche lungo archi temporali pluridecennali. Ciascuna parte del volume si conclude
con il tentativo di giungere ad una valutazione comparativa dell’applicabilità al caso italiano delle
differenti strategie censuarie prima individuate. Infine vengono allegate le schede/paese, tutte redatte
secondo criteri comuni predefiniti.
Nel complesso sono dieci le esperienze estere di censimento demografico approfondite nel corso dello
studio e cinque quelle inerenti le rilevazioni a carattere censuario sulle imprese e le istituzioni. Tuttavia
altri paesi hanno formato oggetto di esame da parte della DCCG e le peculiarità dei loro censimenti
ritenute più interessanti sono citate nei capitoli di trattazione generale, pur senza aver formato oggetto
di specifici testi o schede di approfondimento.
I risultati dello studio, oltre a costituire documentazione utile in senso generale alla conoscenza delle
esperienze censuarie estere, hanno consentito alla Direzione centrale dei censimenti generali di
orientare gli approfondimenti necessari a sviluppare ipotesi alternative di soluzioni tecniche e
metodologiche per l’impostazione dei prossimi censimenti in Italia.
La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
3 – Criticità di processo e di prodotto nel 14° Censimento generale della
popolazione e delle abitazioni: aspetti rilevanti per la progettazione del 15°
Censimento
di M. Fortini, G. Gallo, E. Paluzzi, A. Reale, A. Silvestrini
Tra i compiti assegnati alla nuova Direzione centrale dei censimenti generali, gli organi di
governo dell’Istituto nazionale di statistica hanno espressamente previsto l’analisi e la valutazione
delle pregresse esperienze allo scopo di dare supporto conoscitivo ai lavori di preparazione e
progettazione dei prossimi censimenti. Questo volume1 raccoglie i risultati degli studi effettuati nel
corso del 2006 e poi perfezionati nel corso del 2007 in materia di censimento generale della
popolazione e delle abitazioni. Il lavoro è stato svolto dalla Direzione centrale dei censimenti
generali (DCCG) in collaborazione con altre strutture dirigenziali dell’Istituto e segnatamente della
Direzione centrale per le statistiche e le indagine sulle istituzioni sociali (DCIS) e della Direzione
centrale per le tecnologie e il supporto metodologico (DCMT).
Il volume prende in considerazione differenti aspetti che hanno caratterizzato l’esecuzione del
14° Censimento, ponendoli - laddove possibile - in confronto con i risultati del 13° Censimento.
Particolare attenzione è stata rivolta allo studio delle criticità di processo e di prodotto che
emergono dall’analisi delle basi informative di monitoraggio e controllo relative alle varie fasi di
esecuzione della rilevazione e di elaborazione dei dati raccolti. I risultati ottenuti dimostrano
l’efficacia di queste basi informative realizzate dall’Istat nel corso dell’effettuazione del 14°
Censimento. Esse hanno permesso di ricostruire, anche a considerevole distanza di tempo, i dati
necessari a conoscere, analizzare e valutare a livello di singolo comune i principali aspetti
organizzativi e di risultato sia del censimento vero e proprio, sia del confronto censimento/anagrafe
e della successiva revisione dei registri comunali.
Il volume è organizzato in quattro parti dedicate rispettivamente all’analisi e valutazione delle:
- operazioni di rilevazione effettuate sul campo dagli organi intermedi di censimento, con
particolare attenzione ai ritardi verificatesi nella conclusione delle varie fasi rispetto a
quanto previsto dal piano di censimento (Capitolo 1);
- operazioni di confronto censimento/anagrafe e successiva revisione delle seconde, con
particolare attenzione ai risultati emergenti in termini di differenze (positive e negative) tra
dati comunali di popolazione censita (dati provvisori e dati definitivi), di popolazione
anagrafica e di popolazione calcolata (Capitolo 2);
- risultanze dei processi di controllo, correzione e validazione delle variabili rilevate con i
questionari di famiglia, in modo da poter valutare i principali aspetti della qualità
(accuratezza e coerenza) della rilevazione censuaria (Capitolo 3);
- risultanze della rilevazione campionaria post-censuaria per la stima dell’errore di copertura e
dell’errore di misura del 14°Censimento (Capitolo 4).
In generale i dati vengono presentati per classe di ampiezza demografica dei comuni e per
ripartizione geografica, ma in tutti i casi in cui è risultato possibile e utile all’analisi sono stati
effettuati approfondimenti su singoli comuni, prevalentemente scelti tra quelli di maggiori
dimensioni (con popolazione legale uguale o superiore a 50.000 abitanti).
All’analisi dei dati vengono via via affiancate considerazioni valutative con l’intento di contribuire
all’individuazione delle criticità di processo e di prodotto che potrebbero continuare ad incidere
anche sulla conduzione del prossimo censimento. Ciò ha consentito alla Direzione centrale dei
censimenti generali di orientarsi nell’individuazione di soluzioni organizzative, tecniche e
metodologiche capaci di evitare o almeno di lenire le criticità emergenti dall’analisi della passata
esperienza censuaria. In generale queste considerazioni valutative sono sintetizzate alla fine di
ciascun capitolo in relazione agli aspetti principali in ciascuno di essi trattati.
Strategie di correzione del questionario sulla
qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza.
Indagine multiscopo sulle famiglie
Aspetti della vita quotidiana 2005
di D. Adamo, D. Cardoni, V. Greco, S. Montecolle, S. Orsini, A. Ortenzi, M. Savioli
Nel 2005 l’Istat è tornato a rivolgere un’attenzione specifica al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, progettando e realizzando un’indagine sulla qualità della vita dei bambini e dei ragazzi di età compresa tra 0 e 17 anni. La visibilità statistica di questo segmento di popolazione rappresenta una acquisizione importante nell’ambito delle statistiche sociali e, sebbene garantita nei suoi elementi fondamentali dal sistema di indagini multiscopo, l’esigenza di un focus informativo specifico è sempre attuale.
Il questionario sulla qualità della vita dei bambini e degli adolescenti è stato inserito nell’ambito dell’indagine annuale sulle famiglie Aspetti della vita quotidiana.
Nel complesso l’indagine nel 2005 si è avvalsa di tre modelli di rilevazione: il questionario base dell’intervista, contenente i questionari individuali (uno per ogni componente della famiglia) e un questionario familiare, il modello autocompilato (uno per ogni componente della famiglia) e il questionario rivolto ai componenti della famiglia da 0 a 17 anni.
La peculiarità e la complessità dell’indagine e dei modelli di rilevazione hanno reso necessario sviluppare adeguate procedure di controllo e correzione dei dati per gestire l'impatto derivante dalla presenza di un questionario rivolto ad una specifica sottopopolazione.
Il documento descrive la filosofia di controllo e correzione e le procedure adottare per gestire questo modulo di indagine all’interno del processo già consolidato di controllo e correzione dell’ indagine Aspetti della vita quotidiana.
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