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Home : Dati e prodotti : Pubblicazioni scientifiche : Documenti : Documenti 2007
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Documenti - Anno 2007

DOCUMENTI
ABSTRACT
Numero 1 La politica editoriale dell’Istat nel periodo 1996-2004: collane, settori, modalità di diffusione
di G. Stassi
Numero 2 Microdata anonymisation of the Community Innovation Survey data: a density based clustering approach for risk assessment
di D. Ichim
Numero 3 La nuova procedura di controllo e correzione degli errori e delle mancate risposte parziali nell’indagine sui Risultati Economici delle Aziende Agricole (REA)
di U. Guarnera,O. Luzi, I.Tommasi
Numero 4 Processo di Acquisizione e Trattamento Informatico degli Archivi relativi al Modello di Dichiarazione 770
di V. Spinelli
Numero 5 La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
1 - Analisi, valutazione e proposte in merito ad atti di normazione e finanziamento

di A. Di Carlo, M. Picci, L. Posta, M. Raffone, G. Stassi, F. Tortora
Numero 6 Indagine sulle Cause di Morte: Nuova procedura automatica per il controllo e la correzione delle variabili demo-sociali
di Silvia Bruzzone, Antonia Manzari, Marilena Pappagallo, Alessandra Reale
Numero 7 Indagine sulle Scelte Tecnologiche degli Istituti Nazionali di Statistica
di M.Giacummo, C. Vaccari, M. Scannapieco
Numero 8 Sviluppo del processo di acquisizione e trattamento informatico degli archivi relativi al modello di dichiarazione 770. Anni 2004 - 2005
di L. Pizzicannella
Numero 9 La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
2 - Analisi comparativa di esperienze censuarie estere e valutazione di applicabilità di metodi e tecniche ai censimenti italiani

di D. Abbatini, L. Cassata, F. Martire, A. Reale, G. Ruocco, D. Zindato
Numero 10 La progettazione dei censimenti generali 2010 – 2011
3 – Criticità di processo e di prodotto nel 14° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni: aspetti rilevanti per la progettazione del 15° Censimento

di M. Fortini, G. Gallo, E. Paluzzi, A. Reale, A. Silvestrini
Numero 11 Strategie di correzione del questionario sulla qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza.
Indagine multiscopo sulle famiglie
Aspetti della vita quotidiana 2005

di D. Adamo, D. Cardoni, V. Greco, S. Montecolle, S. Orsini, A. Ortenzi, M. Savioli
Numero 12 Manuale per la preparazione di originali "ready to print"
di C. Nappi




Abstract



La politica editoriale dell’Istat nel periodo 1996-2004: collane, settori, modalità di diffusione
di G. Stassi

Il Decreto legislativo 6 settembre 1989 n. 322 “Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica” all’articolo 15 – comma 1, lettera g – affida all’Istat il compito di provvedere “alla pubblicazione e diffusione dei dati, delle analisi e degli studi effettuati dall'Istituto ovvero da altri uffici del Sistema statistico nazionale che non possano provvedervi direttamente; in particolare alla pubblicazione dell'Annuario statistico italiano e del Bollettino mensile di statistica”.
L’Istituto assolve a questo compito tramite una politica editoriale assai articolata che utilizza sia i tradizionali strumenti di diffusione, sia le possibilità offerte dalle più moderne tecnologie. Le principali modalità di restituzione dell’informazione statistica sono tre: rilascio di comunicati e note per la stampa, comunicazione attraverso il sito www.istat.it, attività editoriale. Su questa ultima modalità si concentra il presente studio. Scopo della trattazione che segue, infatti, è offrire un quadro chiaro ed esaustivo dell’attività editoriale dell’Istituto a partire dal 1996 – anno in cui si è dato avvio alla nuova politica editoriale dell’Istat – fino a giungere all’ultimo anno editoriale consolidato, il 2004. Questo lavoro, quindi, vuole costituire la base per analizzare e valutare l’attuale politica editoriale, al fine di stimolare la formulazione di proposte per la redistribuzione dei prodotti in collane e settori. Le principali informazioni sulla complessa attività della “casa editrice” Istat sono state raccolte in due data base formato Excel appositamente realizzati: il primo costruito partendo dal Catalogo editoriale e guida per gli utenti aggiornato al 31 dicembre 1999, il secondo rielaborando quanto estratto dal Catalogo editoriale on line, disponibile sul sito dell’Istituto. Tutte le tavole e i grafici utilizzati di seguito sono stati realizzati elaborando le informazioni contenute nel data base derivato dall’integrazione dei due sopra descritti (d’ora in avanti indicato come data base dell’attività editoriale).
La base informativa così ottenuta copre l’intero periodo 1996-2004 e fornisce, per 1.234 prodotti, informazioni sul settore di appartenenza, la collana e l’anno di edizione, il supporto di pubblicazione, il numero di pagine e la disponibilità on line. L’integrazione con ulteriori informazioni (tiratura, costo di produzione, prezzo e dati di distribuzione del prodotto) aumenterà la sua utilità a supporto della programmazione delle direzioni scientifiche e per le procedure di produzione, con evidenti risparmi in termini di tempo e di costi e con un miglioramento nei processi.



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Microdata anonymisation of the Community Innovation Survey data: a density based clustering approach for risk assessment
di D. Ichim

This work presents a procedure for the anonymisation of a microdata file to be released solely for research purposes. The proposal is based on a detailed analysis of possible disclosure scenarios and a rigorous individual risk assessment. The latter is based on a clustering algorithm, in particular a density based aggregation method. Two protection methods are applied to the units considered at risk of identification: a nearest clustered imputation and microaggregation on the tails. Both information loss and data utility are evaluated from a researcher point of view.



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La nuova procedura di controllo e correzione degli errori e delle mancate risposte parziali nell’indagine sui Risultati Economici delle Aziende Agricole (REA)
di U. Guarnera,O. Luzi, I.Tommasi

In questo documento, relativamente alle sole aziende REA, sono descritte le metodologie adottate per il controllo e il trattamento degli errori non campionari (incluse le mancate risposte parziali). In particolare, nella sezione 2 è descritto l’approccio adottato per l’individuazione dei valori anomali influenti sulle variabili principali del questionario. Il paragrafo 3 contiene la descrizione della strategia generale adottata per il trattamento delle variabili relative alla struttura economica delle aziende, in cui sono state adottate le metodologie probabilistiche disponibili nel software generalizzato Banff. Nel paragrafo 4 sono descritte le metodologie di individuazione e di imputazione degli errori e delle mancate risposte parziali relativamente alla sezione Occupazione e Redditi del questionario (separatamente per le sezioni Manodopera Familiare e Altra Manodopera Aziendale).



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Processo di Acquisizione e Trattamento Informatico degli Archivi relativi al Modello di Dichiarazione 770
di V. Spinelli

Questo report `e stato predisposto allo scopo di fornire una descrizione puntuale del processo di trattamento preliminare degli archivi dei modelli di dichiarazione fiscale 770 (M-770). Le considerazioni espresse nel documento rappresentano la sintesi delle esperienze maturate nell’ambito del progetto “Trattamenti Monetari Non Pensionistici” (TMNP) (ci si riferisca ai lavori [CO00], [CO02] per avere un quadro definitorio e normativo completo del progetto), svolto nel Servizio “Istituzioni Pubbliche e Private” (SIP). In particolare vengono descritti i risultati relativi alla prima parte del processo di produzione, quello in cui gli archivi elettronici acquisiti dall’Istat vengono trasformati in basi dati utili per l’avvio della produzione delle informazioni statistiche1. Nel documento si utilizzano le convenzioni e le codifiche riportate nelle specifiche tecniche che descrivono gli archivi amministrati acquisiti ed utilizzati nel progetto TMNP. Si rimanda a tali specifiche qualora si fosse interessati ad un approfondimento dei temi descritti in queste pagine.



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La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
1 - Analisi, valutazione e proposte in merito ad atti di normazione e finanziamento

di A. Di Carlo, M. Picci, L. Posta, M. Raffone, G. Stassi, F. Tortora

Il rapporto1 propone una prima analisi e valutazione del processo di produzione delle norme nazionali che hanno disciplinato i censimenti del 1990-1991 e del 2000-2001: la legge di indizione, il Regolamento di esecuzione e lo stanziamento finanziario.
Viene svolto un confronto tra il quadro normativo adottato per i censimenti del 2000-2001 e quello predisposto per i censimenti del 1990-1991, con l’obiettivo di analizzare criticamente i due modelli anche allo scopo di avanzare proposte alternative utili alla tempestiva preparazione della prossima tornata censuaria.
La disponibilità della documentazione relativa ai censimenti del 2000-2001, nonché i colloqui intercorsi con referenti chiave dei passati censimenti hanno permesso di ricostruire con buon grado di attendibilità l’iter procedurale (fasi e tempi di preparazione) seguito per l’emanazione delle norme e di valutare le maggiori difficoltà incontrate durante il suo svolgimento. Diversamente, per i censimenti del 1990-1991, la scarsa disponibilità di documentazione ha consentito solo di individuare le basi giuridiche che ne regolarono l’esecuzione, senza però riuscire a documentare l’intero processo preparatorio né le difficoltà allora incontrate.
Il rapporto si articola in cinque parti:
• nella prima si propone una ricognizione delle differenze di procedure seguite per la normazione primaria tra le due ultime tornate censuarie; analisi successive potranno essere effettuate sulle modalità di regolazione degli organi censuari effettuata dall’Istat mediante circolari;
• nella seconda si sviluppa, anche con l’ausilio di tavole riepilogative, l’analisi delle fasi e dei tempi che sono stati necessari alla definizione del Regolamento di esecuzione per i censimenti del 2001;
• nella terza si propone una ricognizione della normazione primaria relativa agli ultimi due censimenti dell’agricoltura;
• nella quarta si presenta il quadro sintetico delle procedure seguite per assicurare il finanziamento statale dei censimenti 2000-2001;
• nella quinta si riassume un quadro di sintesi e si illustrano alcune possibili scelte strategiche che, sulla base dell’esame delle passate esperienze, sembra conveniente suggerire agli organi di governo dell’Istituto allo scopo di dare supporto nel tempestivo avvio dell’iter di normazione dei prossimi censimenti del 2010-2011.



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Indagine sulle Cause di Morte: Nuova procedura automatica per il controllo e la correzione delle variabili demo-sociali
di Silvia Bruzzone, Antonia Manzari, Marilena Pappagallo, Alessandra Reale

La procedura corrente di controllo e correzione delle variabili demo-sociali rilevate con l’Indagine sulle cause di morte, realizzata con il linguaggio di programmazione COBOL, si limita a rimuovere in modo deterministico solo i valori incoerenti osservati, senza imputare le mancate risposte parziali. Inoltre, non consente di controllare tutte le informazioni presenti sulla scheda di morte, poiché non è stata aggiornata per tener conto del maggior dettaglio rilevato per alcune variabili e del cambiamento delle classificazioni. Al fine di tener conto dei nuovi bisogni informativi degli utenti ed in generale dell’esigenza di disporre di un software più flessibile ai cambiamenti e in grado di fornire una maggiore trasparenza e una migliore qualità al processo di trattamento dei dati, è stato deciso di sostituire la procedura corrente, ormai obsoleta, con una nuova procedura automatica. La nuova procedura automatica per il controllo e la correzione delle variabili demo-sociali dei deceduti oltre il primo anno di vita è basata sulla metodologia di imputazione Nearest-neighbour implementata nel software CANCEIS, ed è stata realizzata nell’ambito delle attività svolte dal Gruppo di lavoro avente il compito di valutare l’applicabilità delle soluzioni tecniche e metodologiche adottate per il controllo e la correzione dei dati censuari 2001 della popolazione residente ai dati di altre indagini In questo documento si descrive la nuova procedura di controllo e correzione e si riportano i risultati relativi alla sperimentazione realizzata sui dati di mortalità del 2002.



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Indagine sulle Scelte Tecnologiche degli Istituti Nazionali di Statistica
di M.Giacummo, C. Vaccari, M. Scannapieco

Nel presente documento si riportano i risultati di un’indagine mirata a raccogliere informazioni sulle scelte tecnologiche e organizzative di istituti nazionali statistici diversi dall’Istat. L’indagine ha consentito di tratteggiare il panorama tecnologico di 28 istituti nazionali di statistica, principalmente europei. Sono stati censiti i principali prodotti ed il livello di utilizzo per le seguenti categorie di prodotti/strumenti software: sistemi operativi, Data Base Management System (DBMS), linguaggi di programmazione, pacchetti statistici, e software generalizzati. Nel seguito, si fornirà in primo luogo una descrizione dettagliata sulle modalità con cui l’indagine è stata condotta, con riferimento alla raccolta dei dati (Sezione 2), al questionario utilizzato (Sezione 3) e alle modalità di selezione e sollecito delle diverse tipologie di rispondenti (Sezione 4). Infine, la Sezione 5 presenterà un’analisi critica dei risultati, riportati in dettaglio nell’Appendice (Sezione 6).



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Sviluppo del processo di acquisizione e trattamento informatico degli archivi relativi al modello di dichiarazione 770. Anni 2004 - 2005
di Lamberto Pizzicannella

Il presente documento contiene la descrizione del lavoro che è stato svolto per effettuare il trattamento preliminare degli archivi elettronici contenenti i modelli M-770 semplificati relativi agli anni di dichiarazione 2004 e 2005. Precisamente vengono descritti i risultati relativi alla prima parte del processo che trasforma gli archivi amministrativi acquisiti da Sogei in basi dati utili per la produzione di informazioni statistiche; l’attività si inserisce nel progetto “Trattamenti monetari non pensionistici (TMNP)” in corso di realizzazione nel servizio “Istituzioni pubbliche e private” (DCSS / SIP).
Le basi dati prodotte in questa prima fase sono un’ immagine fedele degli archivi di origine e rappresentano le informazioni ad un livello di “semilavorato”; perché diventino utili per la produzione di informazioni statistiche, debbono essere effettuati ulteriori passi di controllo e correzione statistico - metodologica dei dati.
Nel grafico riportato a pagina 2 è rappresentato il processo a cui devono essere sottoposti gli archivi M-770 provenienti da Sogei per poter essere utilizzati per elaborazioni statistiche.
Il processo si compone di due step: il primo “Procedura di acquisizione e trattamento informatico dei dati” è stato effettuato ed è descritto in questo documento; il secondo “Procedura di controllo e correzione statistica “ è in corso ed è stato affidato al sottogruppo “Gestione informatica dell’archivio” del gruppo di lavoro “Istat - Ministero dell’Economia e delle Finanze / Dipartimento delle politiche fiscali per l’utilizzo a fini statistici dell’archivio dei modelli 770”, definito nell’ambito del protocollo d’intesa tra i due enti, stipulato in data 11 giugno 2004.
I modelli di dichiarazione 770 sono annuali ed è necessario distinguere tra l’anno di dichiarazione e l’anno di riferimento: il primo indica l’anno in cui il sostituto d’imposta compila e presenta la dichiarazione; il secondo indica l’anno al quale si riferiscono i dati contenuti. L’anno di dichiarazione e l’anno di riferimento differiscono di uno: pertanto, le dichiarazioni effettuate nell’anno 2004 contengono i dati relativi all’anno 2003 e le dichiarazioni dell’anno 2005 contengono i dati relativi all’anno 2004. Nel presente documento si farà sempre riferimento all’anno di dichiarazione. Prima dell’inizio di questa attività, nel servizio DCSS / SIP esisteva già un’ampia esperienza sull’argomento: erano stati trattati gli archivi contenenti i modelli 770 semplificati relativi agli anni di dichiarazione 2001, 2002 e 2003 e per ogni anno era stato rilasciato un data base relazionale composto da una tabella Frontespizio, una tabella Lavoro Dipendente e una tabella Anagrafica Lavoratori Dipendenti. · La tabella Frontespizio contiene le informazioni di testata delle dichiarazioni e può essere considerata l’anagrafica dei sostituti di imposta per l’anno di riferimento.



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La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
2 - Analisi comparativa di esperienze censuarie estere e valutazione di applicabilità di metodi e tecniche ai censimenti italiani

di D. Abbatini, L. Cassata, F. Martire, A. Reale, G. Ruocco, D. Zindato

In vari paesi i censimenti recenti hanno conosciuto numerose e differenziate innovazioni di tipo sia metodologico che tecnico. La spinta al rinnovamento viene da più fattori, tra i quali predominano: l’esigenza di contenere i costi dell’operazione per le finanze pubbliche, tradizionalmente concentrati in un breve periodo; la preoccupazione indotta negli istituti di statistica dai crescenti problemi di fiducia dei cittadini riguardo alla privacy; le opportunità offerte anche in campo censuario dall’uso statistico dei dati amministrativi, con l’obiettivo di ridurre il fastidio sui rispondenti. La tendenza alla diversificazione di metodi e tecniche censuarie è d’altronde comune a tutti i tipi di censimento, in materia di popolazione e abitazioni, di agricoltura, di industria e servizi, sia pure con connotazioni specifiche connesse alle peculiari caratteristiche delle rispettive unità di rilevazione e dei contenuti informativi richiesti. Tanto che nelle raccomandazioni dell’UNECE per i censimenti del 2010, come anche nella bozza del primo Regolamento del Consiglio e del Parlamento Europeo dedicato al censimento della popolazione, e attualmente in corso di approvazione, vengono menzionati numerosi metodi di raccolta dei dati censuari tra i quali il rolling census e il censimento esclusivamente basato su dati amministrativi. Tra i lavori di studio e ricerca che la nuova Direzione centrale dei censimenti generali dell’Istat (DCCG) ha impostato fin dalla sua costituzione (febbraio 2006) vi è l’approfondimento delle principali innovazioni metodologiche e tecniche adottate dai paesi statisticamente avanzati per le ultime edizioni dei loro censimenti o in corso di adozione per i prossimi. Questo volume2 raccoglie i risultati dello studio con riferimento al censimento della popolazione e delle abitazioni (Parte Prima) e alle rilevazioni a carattere censuario sulle imprese e le istituzioni (Parte Seconda). Ciascuna parte del volume inizia con un’analisi del contesto internazionale e con la presentazione di un quadro sinottico delle strategie di innovazione censuaria. Queste vengono poi approfondite con riferimento a specifici aspetti di ordine sia metodologico che tecnico ed organizzativo. Segue la presentazione delle singole esperienze estere, in modo da permettere una visione d’insieme delle strategie censuarie perseguite dai singoli Istituti nazionali di statistica anche lungo archi temporali pluridecennali. Ciascuna parte del volume si conclude con il tentativo di giungere ad una valutazione comparativa dell’applicabilità al caso italiano delle differenti strategie censuarie prima individuate. Infine vengono allegate le schede/paese, tutte redatte secondo criteri comuni predefiniti. Nel complesso sono dieci le esperienze estere di censimento demografico approfondite nel corso dello studio e cinque quelle inerenti le rilevazioni a carattere censuario sulle imprese e le istituzioni. Tuttavia altri paesi hanno formato oggetto di esame da parte della DCCG e le peculiarità dei loro censimenti ritenute più interessanti sono citate nei capitoli di trattazione generale, pur senza aver formato oggetto di specifici testi o schede di approfondimento. I risultati dello studio, oltre a costituire documentazione utile in senso generale alla conoscenza delle esperienze censuarie estere, hanno consentito alla Direzione centrale dei censimenti generali di orientare gli approfondimenti necessari a sviluppare ipotesi alternative di soluzioni tecniche e metodologiche per l’impostazione dei prossimi censimenti in Italia.



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La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
3 – Criticità di processo e di prodotto nel 14° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni: aspetti rilevanti per la progettazione del 15° Censimento

di M. Fortini, G. Gallo, E. Paluzzi, A. Reale, A. Silvestrini

Tra i compiti assegnati alla nuova Direzione centrale dei censimenti generali, gli organi di governo dell’Istituto nazionale di statistica hanno espressamente previsto l’analisi e la valutazione delle pregresse esperienze allo scopo di dare supporto conoscitivo ai lavori di preparazione e progettazione dei prossimi censimenti. Questo volume1 raccoglie i risultati degli studi effettuati nel corso del 2006 e poi perfezionati nel corso del 2007 in materia di censimento generale della popolazione e delle abitazioni. Il lavoro è stato svolto dalla Direzione centrale dei censimenti generali (DCCG) in collaborazione con altre strutture dirigenziali dell’Istituto e segnatamente della Direzione centrale per le statistiche e le indagine sulle istituzioni sociali (DCIS) e della Direzione centrale per le tecnologie e il supporto metodologico (DCMT). Il volume prende in considerazione differenti aspetti che hanno caratterizzato l’esecuzione del 14° Censimento, ponendoli - laddove possibile - in confronto con i risultati del 13° Censimento. Particolare attenzione è stata rivolta allo studio delle criticità di processo e di prodotto che emergono dall’analisi delle basi informative di monitoraggio e controllo relative alle varie fasi di esecuzione della rilevazione e di elaborazione dei dati raccolti. I risultati ottenuti dimostrano l’efficacia di queste basi informative realizzate dall’Istat nel corso dell’effettuazione del 14° Censimento. Esse hanno permesso di ricostruire, anche a considerevole distanza di tempo, i dati necessari a conoscere, analizzare e valutare a livello di singolo comune i principali aspetti organizzativi e di risultato sia del censimento vero e proprio, sia del confronto censimento/anagrafe e della successiva revisione dei registri comunali. Il volume è organizzato in quattro parti dedicate rispettivamente all’analisi e valutazione delle: - operazioni di rilevazione effettuate sul campo dagli organi intermedi di censimento, con particolare attenzione ai ritardi verificatesi nella conclusione delle varie fasi rispetto a quanto previsto dal piano di censimento (Capitolo 1); - operazioni di confronto censimento/anagrafe e successiva revisione delle seconde, con particolare attenzione ai risultati emergenti in termini di differenze (positive e negative) tra dati comunali di popolazione censita (dati provvisori e dati definitivi), di popolazione anagrafica e di popolazione calcolata (Capitolo 2); - risultanze dei processi di controllo, correzione e validazione delle variabili rilevate con i questionari di famiglia, in modo da poter valutare i principali aspetti della qualità (accuratezza e coerenza) della rilevazione censuaria (Capitolo 3); - risultanze della rilevazione campionaria post-censuaria per la stima dell’errore di copertura e dell’errore di misura del 14°Censimento (Capitolo 4). In generale i dati vengono presentati per classe di ampiezza demografica dei comuni e per ripartizione geografica, ma in tutti i casi in cui è risultato possibile e utile all’analisi sono stati effettuati approfondimenti su singoli comuni, prevalentemente scelti tra quelli di maggiori dimensioni (con popolazione legale uguale o superiore a 50.000 abitanti). All’analisi dei dati vengono via via affiancate considerazioni valutative con l’intento di contribuire all’individuazione delle criticità di processo e di prodotto che potrebbero continuare ad incidere anche sulla conduzione del prossimo censimento. Ciò ha consentito alla Direzione centrale dei censimenti generali di orientarsi nell’individuazione di soluzioni organizzative, tecniche e metodologiche capaci di evitare o almeno di lenire le criticità emergenti dall’analisi della passata esperienza censuaria. In generale queste considerazioni valutative sono sintetizzate alla fine di ciascun capitolo in relazione agli aspetti principali in ciascuno di essi trattati.



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Strategie di correzione del questionario sulla qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza.
Indagine multiscopo sulle famiglie
Aspetti della vita quotidiana 2005

di D. Adamo, D. Cardoni, V. Greco, S. Montecolle, S. Orsini, A. Ortenzi, M. Savioli

Nel 2005 l’Istat è tornato a rivolgere un’attenzione specifica al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, progettando e realizzando un’indagine sulla qualità della vita dei bambini e dei ragazzi di età compresa tra 0 e 17 anni. La visibilità statistica di questo segmento di popolazione rappresenta una acquisizione importante nell’ambito delle statistiche sociali e, sebbene garantita nei suoi elementi fondamentali dal sistema di indagini multiscopo, l’esigenza di un focus informativo specifico è sempre attuale.
Il questionario sulla qualità della vita dei bambini e degli adolescenti è stato inserito nell’ambito dell’indagine annuale sulle famiglie Aspetti della vita quotidiana.
Nel complesso l’indagine nel 2005 si è avvalsa di tre modelli di rilevazione: il questionario base dell’intervista, contenente i questionari individuali (uno per ogni componente della famiglia) e un questionario familiare, il modello autocompilato (uno per ogni componente della famiglia) e il questionario rivolto ai componenti della famiglia da 0 a 17 anni.
La peculiarità e la complessità dell’indagine e dei modelli di rilevazione hanno reso necessario sviluppare adeguate procedure di controllo e correzione dei dati per gestire l'impatto derivante dalla presenza di un questionario rivolto ad una specifica sottopopolazione.
Il documento descrive la filosofia di controllo e correzione e le procedure adottare per gestire questo modulo di indagine all’interno del processo già consolidato di controllo e correzione dell’ indagine Aspetti della vita quotidiana.



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