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TITOLO E AUTORE
ABSTRACT
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| Numero 1 |
Indagine sulle unità locali delle imprese.
La flessibilità organizzativa e il ruolo degli uffici regionali come strategia per la riduzione del disturbo statistico e il raggiungimento di elevati tassi di risposta
di F. Lorenzini |
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| Numero 2 |
La progettazione dei censimenti generali 2010-2011
4 - L'uso dei dati censuari del 2000-2001: alcune evidenze empiriche
di E. Berntsen, S. De Angelis e S. Mastroluca |
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| Numero 3 |
Progetto SCQ - Scuola, Conoscenza, Qualità
di M. Peci |
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| Numero 4 |
Messa a regime dell’uso dei dati fiscali (Modelli UNICO) per l’integrazione
delle mancate risposte e la riduzione del numero delle unità campione della rilevazione PMI
di G. Siesto, F. Branchi, C. Casciano, T. Di Francescantonio, P.D. Falorsi, S. Filiberti, G. Marsigliesi, U. Sansone, E. Santi, R. Sanzo e A. Zeli |
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| Numero 5 |
A.D.ELE. Il laboratorio per l’Analisi dei
Dati ELEmentari. Monitoraggio dell’attività - Anni 2004-2007
di G. Seri e M. Lucarelli |
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| Numero 6 |
Strumenti informatici innovativi nella conduzione di indagini statistiche
di F. Altarocca |
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Abstract
La progettazione dei Censimenti generali 2010-2011
4 - L’uso dei dati censuari del 2000-2001: alcune evidenze empiriche
di E. Berntsen, S. De Angelis e S. Mastroluca
Evaluating the past Censuses experience, the Division for General Censuses of the Italian National
Institute of Statistics carried out some studies about the use of the 2000-2001 census data.
The document contains the results of the studies realized in 2006 and 2007 and it is divided in two
sections. Section A: for each Census, elaborates on aspects related to the trend of data consultations
by internet and on features of the data supplying requests. Section B: is dedicated to the survey,
carried out by an electronic questionnaire, on the utilisation of the 2000-2001 census data in Public
Administrations and in Institutions belonging to the Italian National Statistical System.
On the whole, the analysis about the use of the 2000-2001 census data have allowed to quantify the
data supplying requests, to understand which kind of information has been effectively used and how
much the access ways scheduled in the dissemination programme have been appreciated. In general
the studies have provided us with helpful hints to fix the contents of the questionnaires and to
design the dissemination project of the next Italian Censuses.
Progetto SCQ – Scuola Conoscenza Qualità
di M. Peci
Il progetto è volto ad avvicinare gli studenti (nella fattispecie, delle scuole medie
superiori) alla statistica.
Nell’anno 2006 è stata condotta un’esperienza pilota con l’Istituto statale Margherita di
Savoia di Roma in cui un team di studenti, formato in apposite riunioni con lo staff Istat, ha
curato lo svolgimento di una rilevazione su tutta la popolazione scolastica. Il questionario era
mirato a conoscere la realtà giovanile (comportamenti, valori, abitudini ecc.). I dati sono stati
poi analizzati dal gruppo di lavoro Istat e, sulla base delle analisi effettuate, sono stati
selezionati 12 tavole/grafici per la predisposizione di un software generalizzato da diffondere in
altre scuole interessate a sviluppare esperienze analoghe. Un’esperienza analoga è stata
condotta quasi in parallelo a Grosseto, con il Polo liceale Pietro Aldi.
Messa a regime dell’uso dei dati fiscali (Modelli UNICO) per l’integrazione delle mancate risposte e la riduzione del numero delle unità
campione della rilevazione PMI
di G. Siesto, F. Branchi, C. Casciano, T. Di Francescantonio, P.D. Falorsi, S. Filiberti, G. Marsigliesi, U. Sansone,
E. Santi, R. Sanzo e A. Zeli
Il documento approfondisce gli aspetti del possibile utilizzo delle informazioni contenute nei modelli fiscali “UNICO” nell’ambito del processo
di produzione della rilevazione statistica sulle piccole e medie imprese e sull’esercizio di arti e professioni (PMI). Le finalità del lavoro erano
quelle di trovare soluzioni pertinenti, dal punto di vista sia metodologico che contenutistico, al problema delle mancate risposte parziali e totali
della rilevazione e di valutare le possibilità pratiche di mettere a regime l’uso dei dati fiscali, anche per ridurre gli oneri statistici per le imprese.
L’accostamento dei dati fiscali a quelli statistici della rilevazione PMI è stato analizzato a livello micro e macro, con riferimento agli anni 2003 e 2004.
L’attività di ricerca ha inoltre valutato le possibilità di utilizzo di alcune variabili fiscali come variabili ausiliarie nella metodologia di campionamento
e di stima della rilevazione PMI.
A.D.ELE. Il laboratorio per l’Analisi dei Dati ELEmentari. Monitoraggio dell’attività - Anni 2004-2007
di G. Seri e M. Lucarelli
Il Laboratorio ADELE per l’Analisi dei Dati ELEmentari è un cosiddetto Research data centre
(RDC) ovvero un luogo "sicuro"” cui possono accedere ricercatori e studiosi per effettuare le proprie analisi
statistiche sui dati elementari prodotti dall’Istituto nazionale di statistica nel rispetto delle norme sulla
riservatezza dei dati personali. Il Laboratorio ADELE, quindi, risponde alle esigenze di analisi statistica per
finalità di ricerca scientifica che necessitano dell’utilizzo dei dati elementari, laddove questi non siano
disponibili per il rilascio a causa delle norme sul segreto statistico. Rispetto ad altre forme di accesso ai dati,
nel caso di un RDC la sicurezza dei dati e il segreto statistico sono garantiti dal controllo sia dell’ambiente di
lavoro che dei risultati delle analisi condotte dagli utenti. Il presente lavoro è il secondo monitoraggio
dell’attività del Laboratorio ADELE dell’Istat che fa seguito al precedente pubblicato nella collana
Documenti Istat (n. 9/2004). Sono qui riportati e commentati gli esiti dell’attività di gestione del
Laboratorio nel periodo 2004-2007. Sono, inoltre, descritte le iniziative in corso nell’ambito della
riorganizzazione del sistema di rilascio ed accesso ai dati elementari dell’Istat.
Strumenti informatici innovativi nella conduzione di indagini statistiche
di F. Altarocca
L’informatica e le tecnologie informatiche sono divenute pervasive nella maggior parte delle
attività umane. In particolare, molti processi aziendali e organizzativi, hanno risentito dei
cambiamenti introdotti da queste discipline, e dagli strumenti che da esse sono scaturiti. I processi
classici di lavoro hanno subito mutamenti a volte radicali e, al contempo, si è assistito all’aumento
della produttività e dell’efficienza. Le opportunità che si possono cogliere con l’impiego delle
moderne tecnologie nei diversi settori cui l’informatica fornisce supporto, sono innumerevoli.
Nel progetto “Sistemi informativi per la predisposizione di un rapporto annuale su
determinazione delle dotazioni organiche, analisi dei fabbisogni e rilevazione delle eccedenze nelle
Pubbliche Amministrazioni del Mezzogiorno” sono stati utilizzati alcuni strumenti innovativi, come
ad esempio i Content Management System (CMS), la cui utilizzazione risulta particolarmente
proficua nella conduzione delle rilevazioni statistiche. Il supporto fornito dal portale sviluppato
nell’ambito del progetto ha introdotto significative ed interessanti modalità di interazione con tutti
gli attori coinvolti nella ricerca: rispondenti, ricercatori, amministrazioni.
Gli sforzi necessari a costruire questa “infrastruttura tecnologica” sono stati compensati dalle
funzionalità che sono disponibili alla molteplicità di figure coinvolte nell’intero processo. Inoltre, la
scelta di prodotti flessibili permette di attivare gradualmente funzionalità sempre più sofisticate e
fornire all’utenza importanti servizi a valore aggiunto.
Le opportunità da cogliere in questo contesto sono molteplici e risultano essere un fattore
altamente abilitante diretto all’attivazione di una rete di persone e di organizzazioni fortemente
interessati agli argomenti di ricerca. Costruire un siffatto network può portare ad un miglioramento
continuo ed a una comunicazione più efficiente.
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