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Home : L'Istituto : Audizioni : Audizione 20 aprile 2011
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Documento di Economia e Finanza 2011








Roma, 20 aprile 2011


Commissioni riunite
“Programmazione economica, Bilancio” del Senato della Repubblica
“Bilancio, Tesoro e Programmazione” della Camera dei Deputati


Audizione del Presidente dell'Istat Enrico Giovannini


Il Documento di economia e finanza 2011 (DEF) introduce nella programmazione nazionale il nuovo “ciclo di bilancio europeo”, integrando gli adempimenti e le valutazioni di finanza pubblica per il Programma di stabilità con gli obiettivi di natura strategica presentati nel Programma Nazionale di Riforma (PNR). Il contributo dell’Istat è finalizzato a offrire informazioni statistiche aggiornate su alcuni dei temi sviluppati nel DEF, con particolare riferimento alla congiuntura economica e all’andamento dei conti pubblici. In particolare, ci si propone di fornire elementi riguardo ai seguenti quesiti:

  • l’Italia ha presentato, nel corso della crisi, la più forte caduta del Prodotto interno lordo (Pil) tra le grandi economie europee e la ripresa è stata relativamente contenuta. Cosa ci dicono le informazioni più recenti sulla posizione relativa dell’Italia, in termini sia di attività economica, sia di evoluzione dei conti pubblici?
  • La crisi ha colpito in maniera particolare il settore manifatturiero e il commercio internazionale. Come stanno reagendo le nostre imprese sui mercati esteri?
  • L’occupazione tende a seguire con ritardo le fasi del ciclo; inoltre, il sistema di ammortizzatori sociali, potenziato durante la crisi, ha consentito di mitigare nel breve periodo gli effetti occupazionali della contrazione dell’attività. Grazie al recupero degli ultimi trimestri, possiamo considerare esaurita la fase discendente dell’occupazione? Vi sono differenze rilevanti tra i diversi settori economici e sul territorio?
  • La ripresa internazionale e alcuni eventi contingenti – dalla crisi libica, al recente incidente nucleare in Giappone, alla riduzione di alcuni raccolti – stanno spingendo al rialzo i prezzi dell’energia e delle altre materie prime. Quanto sono forti le tensioni inflazionistiche?
  • Infine, come si confrontano gli obiettivi del Programma nazionale di riforma italiano con quelli dell’Unione Europea?

    Da ultimo, mi soffermerò brevemente sul ruolo e le responsabilità crescenti della statistica ufficiale nel nuovo sistema di governance macroeconomica europeo. Sui temi trattati, segnalo anche la messa a disposizione, nell’allegato statistico, di alcuni materiali tratti dalle pubblicazioni più recenti dell’Istituto.



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