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L'Istituto
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Il Presidente








Gli organi di governo sono il Presidente e il Consiglio che programmano, indirizzano e valutano l’attività, in particolare tecnico-scientifica, dell’Istituto e dei dirigenti di livello più elevato.

Il Presidente è nominato con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. È scelto fra i professori ordinari di materie statistiche, economiche e affini; la sua carica dura quattro anni e può essere rinnovata una sola volta.

È il rappresentante legale dell’Istituto per le questioni di carattere generale, sovrintende all’andamento dell’Istat e ne assicura il coordinamento tecnico-scientifico. Cura i rapporti istituzionali e con le organizzazioni internazionali. Verifica l’attuazione degli indirizzi espressi dal Consiglio, cui riferisce periodicamente.



Enrico Giovannini: curriculum vitae



È Presidente dell'Istat dal 4 agosto 2009.

Dal gennaio 2001 al luglio 2009 è stato Chief Statistician e Director of the Statistics Directorate dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) di Parigi, dove ha disegnato e realizzato una profonda riforma del sistema statistico dell'Organizzazione, istituito il Forum Mondiale sulla "Statistica, Conoscenza e Politica" e lanciato il Progetto Globale sulla "Misurazione del progresso delle società", da cui sono scaturite numerose iniziative in tutto il mondo sul tema "Oltre il PIL".



Enrico Giovannini
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Dal 2002 è professore di Statistica economica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma "Tor Vergata".

Da giugno 2011 è Presidente della Conferenza degli Statistici Europei, organismo della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite. È membro del Consiglio dell’Istituto Statistico Internazionale (ISI), dell'Advisory Board per il rapporto sullo Sviluppo Umano delle Nazioni Unite, del Partnership Group del Comitato Statistico Europeo ed è Presidente del Board del Progetto internazionale della Banca Mondiale per la misura delle parità dei poteri d'acquisto.

Per il suo lavoro sul tema della misurazione del benessere delle società, nel 2010 ha ricevuto dal Centro Internazionale Pio Manzù la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica ed è divenuto membro del "Club of Rome".

È inoltre autore di numerose pubblicazioni e membro d'importanti Comitati nazionali ed internazionali. È advisor del Commissario europeo all’Ambiente ed è membro del Board del Canadian Index of Well-being e del Board dell’iniziativa sul benessere del Regno Unito. È stato membro della "Commissione Stiglitz" istituita dal Presidente francese N. Sarkozy e presidente del Global Council sulla "Valutazione del progresso delle società" creato dal World Economic Forum . È membro della Società Italiana di Statistica, nonché membro onorario dell’Associazione Italiana degli Studi sulla Qualità della Vita.

È autore di numerosi articoli in campo statistico ed economico, e di tre libri: "Understanding economic statistics", edito nel 2008 dall'OCSE (pubblicato anche in giapponese e ceco), "Le statistiche economiche", edito nel 2006 da Il Mulino, e "Fabbisogno pubblico, politica monetaria e mercati finanziari", pubblicato nel 1992 da Franco Angeli. Ha curato, inoltre, alcuni volumi della collana Annali di Statistica dell'Istat e volumi editi da Il Mulino, dal Sole-24 Ore e da Liguori.

Nel 1981 consegue, con il massimo dei voti, la laurea in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", discutendo la tesi "Tecnologie e combinazioni dei fattori nei paesi in via di sviluppo". Prosegue la formazione post-laurea presso l'Istituto di Politica Economica dell'Università di Roma "La Sapienza" nel campo dell'analisi economica applicata, con particolare riferimento all'analisi statistico/econometrica dell'evoluzione ciclica dei sistemi economici.

Nel 1982 entra come ricercatore all'Istituto Nazionale di Statistica, occupandosi di contabilità nazionale ed analisi economica. Dal 1989 al 1991 è dirigente di ricerca presso l'Istituto Nazionale per lo Studio della Congiuntura (ISCO), dove si occupa, in particolare, di analisi statistiche ed economiche di carattere monetario e finanziario. Nel 1992 torna all'Istat e nel 1993 è nominato direttore del Dipartimento di Contabilità Nazionale e Analisi Economica. Nel 1997 assume l'incarico di Capo Dipartimento delle Statistiche Economiche dell'Istituto, ricoprendo tale funzione fino al dicembre 2000, prima di diventare Chief Statistician dell’OCSE.



 

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