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Home : Sala stampa : Comunicati : Comunicati in calendario : Prezzi al consumo (provvisori) : Luglio 2011
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Indici dei prezzi al consumo: indici provvisori



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Periodo di riferimento: Luglio 2011
Diffuso il: 29 luglio 2011
Prossimo comunicato: 31 agosto 2011

Nel mese di luglio, secondo le stime preliminari, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% rispetto al mese di giugno 2011 e del 2,7% nei confronti dello stesso mese dell’anno precedente (lo stesso valore registrato a giugno).

L’inflazione acquisita per il 2011 è pari al 2,5%.

L’inflazione di fondo, calcolata al netto di beni energetici e alimentari freschi, si stabilizza al 2,1%.

Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo scende al 2,1% dal 2,2% di giugno.

La crescita tendenziale dei prezzi dei beni scende al 2,8% dal 3,0% del mese precedente, mentre quella dei prezzi dei servizi è stabile al 2,6%.
Come conseguenza di tali andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi diminuisce di due decimi di punto rispetto al mese di giugno.

Il principale effetto di sostegno alla dinamica dell’indice generale, a luglio, deriva dall’aumento congiunturale del 2,0% dei prezzi dei Beni energetici, che determina una netta accelerazione del loro tasso tendenziale di crescita (10,7%, dal 9,3% di giugno). Un impatto significativo deriva anche dal rialzo congiunturale dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,9%). Per contro, il principale effetto di contenimento, si deve alla diminuzione sul mese dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (-2,6%).

Sulla base delle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dell’1,7% rispetto al mese precedente e aumenta del 2,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (era +3,0% a giugno). La netta decelerazione del tasso di crescita tendenziale è in parte imputabile alla nuova metodologia di calcolo degli indici dei prezzi dei prodotti stagionali adottata a partire da gennaio 2011 in applicazione del Regolamento (CE) n. 330/2009.

Si ricorda, inoltre, che l’indice armonizzato IPCA, diversamente dall’indice nazionale NIC, tiene conto anche delle riduzioni temporanee di prezzo (saldi e promozioni). Ciò può determinare in alcuni mesi dell’anno (e luglio è uno di questi) andamenti congiunturali significativamente diversi da quelli dell’indice NIC.




In conformità con i requisiti del programma SDDS del Fondo monetario internazionale, l’Istat diffonde un calendario annuale dei comunicati stampa tramite il sito Internet dell’Istituto e il sito SDDS.


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