| mercoledì 08 febbraio 2012, ore 20:31 |
|
||||||||||||||
|
![]() |
|
|
L’utilizzo del lavoro a chiamata da parte delle imprese |
||
|
argomenti
|
Approfondimenti Periodo di riferimento: Anni 2006-2009 Diffuso il: 26 agosto 2010
L’Istat diffonde per la prima volta i dati analitici sulla domanda di lavoro delle imprese italiane relativa alle posizioni con contratto di lavoro a chiamata (o lavoro intermittente o job-on-call) per gli anni dal 2006 al 2009. Tale tipologia contrattuale è stata introdotta in Italia nel 2003, con la riforma del mercato del lavoro prevista nella legge 30, allo scopo di fornire un’adeguata disciplina giuridica alle prestazioni di lavoro dipendente discontinue e intermittenti. Con questo contratto il lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che può richiedere la prestazione lavorativa, nei limiti stabiliti dalla legge, anche in momenti successivi alla stipula del contratto. |
download
per informazioni
Statistiche congiunturali sull'occupazione e sui redditi
Roma, Via Tuscolana 1782 – 00173 M. Carla Congia +39 06 4673.6114 Silvia Pacini +39 06 4673.6367 Sportello per i giornalisti tel. 06 4673.2243-4 fax 06 4673.2240 cont@ct centre Centro diffusione dati tel. 06 4673.3102-3-5-6 fax 06 4673.3101-7 cont@ct centre |
|
Popolazione
-
Famiglia e società
-
Istruzione e lavoro
-
Salute e welfare
-
Giustizia e sicurezza
-
Prezzi
-
Industria e servizi
-
Commercio estero
-
Conti economici
-
PA e istituzioni private
-
Agricoltura e zootecnia
-
Ambiente e territorio
webinfo disclaimer - copyright - privacy Istat - Istituto nazionale di statistica Via Cesare Balbo 16 00184 - Roma tel. +39 06 46731 |