Istat.it venerdì 19 gennaio 2018, ore 02:41 
  Home   separatore grafico   L'Istituto   separatore grafico   Sala stampa   separatore grafico   Dati e prodotti   separatore grafico   Servizi   separatore grafico   Strumenti   separatore grafico   Censimenti   decorazione grafica
decorazione grafica vai al nuovo www.istat.it  freccia
Sala stampa
Home : Sala stampa : Comunicati : Altre note per la stampa : Previsioni di semina delle colture erbacee
Stampa il testo Ingrandisci il testo

Le previsioni di semina delle principali colture erbacee



argomenti

Statistiche in breve
Periodo di riferimento: Annata agraria 2010-2011
Diffuso il: 11 febbraio 2011

Le intenzioni di semina relative all’annata agraria 2010-2011 mostrano cambiamenti rispetto alle scelte effettuate l’anno precedente, dovuti a diversi fattori quali le modifiche alle disposizioni nazionali di applicazione dell’art.68 della Politica Agricola Comunitaria (PAC) , l’instabilità dei mercati e la conseguente variabilità dei prezzi di vendita dei principali prodotti agricoli, nonché il clima particolarmente avverso in alcune regioni italiane nel periodo di rilevazione dei dati.

Con riferimento alle specifiche coltivazioni, si stima una diminuzione delle superfici destinate alla coltivazione di frumento duro (-13,5 per cento) e tenero (-5 per cento) e un aumento di quelle di mais da granella (+5,8 per cento) e cereali minori, quali sorgo (+54,8 per cento), orzo (+18,4 per cento) e avena (+5,9 per cento). In aumento risultano anche le superfici destinate alla coltivazione dei semi oleosi, in particolare del girasole (+9,3 per cento) e della soia (+15,3 per cento), mentre la colza registra una diminuzione del 19,5 per cento.

Con riferimento alle ortive si registra una diminuzione complessiva delle superfici investite a pomodoro (-15,5 per cento) e ad altre ortive (-28,5 per cento), a fronte di un aumento di quelle destinate a legumi freschi (+8,8 per cento).
Per quanto riguarda le leguminose da granella, diminuisce sia la superficie investita a piselli (-19,8 per cento) sia quella a fagioli e fave (-27 per cento).

Risulta sostanzialmente stabile la superficie investita a foraggere temporanee, mentre è in aumento quella coltivata a patate (+16,5 per cento).
La rilevazione ha inoltre osservato un significativo aumento dei terreni dichiarati a riposo (+19,1 per cento) e dei terreni per i quali non era ancora stata decisa la coltivazione da mettere in atto.



download

frecciaTesto integrale
PDF (103 kbyte)


per informazioni
Servizio Agricoltura
Roma, Via A. Ravà, 150 – 00142
Roberto Moro
Colomba Sermoneta
Tel. + 39 06 4673 4511
romoro@istat.it

Sportello per i giornalisti
tel. 06 4673.2243-4
fax 06 4673.2240
cont@ct centre

Centro diffusione dati
tel. 06 4673.3102-3-5-6
fax 06 4673.3101-7
cont@ct centre
 

webinfo
disclaimer - copyright - privacy

Istat - Istituto nazionale di statistica
Via Cesare Balbo 16 00184 - Roma tel. +39 06 46731