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Euro-zone economic outlook



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Note per la stampa
Periodo di riferimento: 2° trim 2011
Diffuso il: 06 luglio 2011

Dopo il rimbalzo nel primo trimestre, ci si attende che nell’area dell’euro il PIL reale deceleri bruscamente nel secondo trimestre (T2) e poi si assesti su una dinamica moderata nella seconda metà dell’anno. A causa del raffreddamento delle economie emergenti e del commercio mondiale, nell’orizzonte di previsione la domanda interna dovrebbe costituire il principale traino del PIL.

Tuttavia, nel corso del secondo trimestre, i consumi privati dovrebbero perdere slancio, principalmente a causa della fine degli incentivi alla rottamazione in Francia. Il tasso di crescita dei consumi risulterebbe leggermente più sostenuto (0,3%) nella seconda metà dell’anno grazie a una moderata espansione dei salari reali e alla stabilizzazione dell’inflazione.

Assumendo che nell’orizzonte di previsione il prezzo del Brent si collochi a 115 dollari al barile e che il tasso di cambio dollaro/euro fluttui attorno a 1,44, il tasso di inflazione dovrebbe oscillare attorno al 2,7%. Dopo un forte rallentamento nel secondo trimestre, dovuto principalmente alla correzione del rimbalzo registrato nel primo trimestre nel settore delle costruzioni, nella seconda metà dell’anno gli investimenti totali si riprenderebbero gradualmente.

Tale dinamica sarebbe determinata da condizioni monetarie ancora espansive, dal graduale miglioramento delle prospettive di profitto delle imprese e dalla convergenza del grado di utilizzo degli impianti verso la media di lungo termine. Si sottolinea che l’evoluzione complessiva dell’area maschera una sostanziale eterogeneità nella posizione ciclica dei singoli Stati membri.



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