Istat.it giovedì 23 marzo 2017, ore 03:18 
  Home   separatore grafico   L'Istituto   separatore grafico   Sala stampa   separatore grafico   Dati e prodotti   separatore grafico   Servizi   separatore grafico   Strumenti   separatore grafico   Censimenti   decorazione grafica
decorazione grafica vai al nuovo www.istat.it  freccia
Strumenti
Home : Strumenti : : Indagini: questionari e informazioni : : Sicurezza dei cittadini
Stampa il testo Ingrandisci il testo

Sicurezza dei cittadini






Che cosa è

Si tratta di un'indagine campionaria sulle famiglie e gli individui che vivono in Italia, realizzata tramite interviste telefoniche, allo scopo di conoscere aspetti essenziali del fenomeno della criminalità e della sicurezza delle persone
La rilevazione, che fa parte di un sistema integrato di indagini sociali (Indagini Multiscopo sulle famiglie) e si svolge con cadenza quinquennale, ha come principale obiettivo quello di fare luce sul sommerso dei reati, ovvero su quell'insieme di reati che non sono denunciati ne' alle Forze dell'ordine ne' alla Magistratura e che solo dando voce ai cittadini possono emergere.
L'indagine rileva informazioni attinenti alla sicurezza sia dal punto di vista oggettivo, ovvero la criminalità subita, sia da quello soggettivo, ovvero la percezione della sicurezza negli ambienti in cui si vive. L'aspetto oggettivo riguarda l'esperienza di vittimizzazione subita rispetto ad alcuni tipi di reati, come i furti, gli atti di vandalismo, le aggressioni e le minacce, le modalità con cui si sono verificati e le loro conseguenze sulle vittime.
L'aspetto soggettivo si riferisce alla tematica della sicurezza in casa o in strada nonché alla situazione del territorio in cui vive la famiglia rispetto al rischio di criminalità e al degrado sociale ed ambientale, connesso alla paura e al timore di subire alcuni reati. Ad esempio, viene rilevata la presenza nella propria zona di persone che si drogano o che spacciano droga, di prostitute in cerca di clienti o di atti di vandalismo contro il bene pubblico. Per completare il quadro della sicurezza viene rilevata anche la presenza nella propria zona delle forze dell'ordine e il giudizio dei cittadini sul loro operato, nonché le strategie che gli individui e le famiglie mettono in atto per proteggersi dal rischio della criminalità.
La rilevazione rientra tra quelle comprese nel Programma statistico nazionale, che raccoglie l'insieme delle rilevazioni statistiche necessarie al Paese.


Chi la conduce

La Direzione Centrale per le Indagini su condizioni e qualità della vita, il Servizio Struttura e dinamica sociale dell'Istat in collaborazione con una società incaricata di effettuare le interviste telefoniche.



Chi viene intervistato

Un solo individuo estratto casualmente fra i componenti della famiglia campione.



Chi risponde

Per ciascuna delle famiglie appartenenti al campione viene intervistato un solo individuo con almeno 14 anni di età, estratto casualmente, che fornisce informazioni sulla propria esperienza di vittimizzazione, nonché sui reati subiti dalla famiglia e i sistemi di sicurezza da questa adottati. Alcune sezioni del questionario sono rivolte solo alle donne dai 14 ai 59 anni.



Come vengono scelte le famiglie

Ogni famiglia viene estratta con criterio di scelta casuale dall'elenco degli abbonati alla rete di telefonia fissa.


Numerosità campionaria

Le famiglie da intervistare sono 60mila e sono distribuite in tutto il territorio nazionale.



Lettera alla famiglia

Alle famiglie estratte nel campione, alcuni giorni prima dell'intervista, viene inviata una lettera firmata dal Presidente dell'Istat dove viene presentata l'indagine.


Il numero verde

Nella lettera firmata dal Presidente dell'Istat è indicato un numero verde (gratuito) 800-637760, attivo presso l'Istat dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16 e dalle 18,30 alle 21,30. E' possibile rivolgersi a questo numero per avere o fornire informazioni relative all'indagine (per esempio per capire meglio il tipo di informazioni che verranno richieste, per comprendere il motivo per il quale è stato estratto il proprio nominativo, per dare indicazioni circa la reperibilità della propria famiglia, eccetera).


Periodo di rilevazione

L'indagine viene realizzata ogni 5 anni. La prima indagine si è svolta nel 1997/98, l'ultima nel 2007.


Chi effettua l'intervista

Un operatore della società incaricata di effettuare le interviste telefoniche.



Modalità di diffusione dei dati

I volumi "La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione" e "Molestie e violenze sessuali" sono consultabili nel settore Famiglia e società/Comportamenti e stili di vita e al Settore Giustizia e sicurezza/Sicurezza.



Segreto statistico

L'Istat è tenuto per legge a rispettare il segreto statistico (D. Lgs.322/89). I dati raccolti in occasione di indagini possono essere utilizzati esclusivamente a fini statistici e non possono essere comunicati ad altre istituzioni o persone, se non elaborati e pubblicati sotto forma di tabelle e in modo tale che non sia possibile alcun riferimento individuale. Ai sensi della stessa normativa (art.7, comma 2) la persona intervistata potrà decidere se rispondere o meno ad alcuni quesiti di natura "sensibile" contenuti nelle varie sezioni del questionario. Ai sensi della legge che disciplina la tutela della privacy ( D. Lgs.196/2003), titolare delle rilevazioni è l'Istat.



Chi usufruisce dei dati

Istituzioni, Enti di ricerca Nazionali e Internazionali, l'ufficio di statistica delle Comunità europee (Eurostat), Università, studenti e tutti i cittadini che ne sono interessati.



Titolarità dei dati

Titolare del trattamento dei dati personali raccolti con la presente indagine è l'Istat - Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 - 00184 Roma; responsabile del trattamento è il Direttore centrale per le indagini su condizioni e qualità della vita, al quale è possibile rivolgersi per quanto riguarda l'esercizio dei diritti.


download

Lettera alle famiglie



per informazioni
numero verde
800-637760
attivo nel periodo della rilevazione

Famiglie, sicurezza dei cittadini, violenza e maltrattamenti familiari
Maria Giuseppina Muratore
tel. 06 4673.4483
email muratore@istat.it
 

webinfo
disclaimer - copyright - privacy

Istat - Istituto nazionale di statistica
Via Cesare Balbo 16 00184 - Roma tel. +39 06 46731